Papa Francesco: «La preghiera dell’uomo umile è l’unica debolezza del Signore»

L’omelia del Pontefice in Santa Marta: «Dobbiamo essere coraggiosi e bussare al cuore di Dio ogni giorno. Lui sa rimodellare tutto. Ha una sola debolezza: la nostra preghiera, perché il Signore ascolta sempre le nostre preghiere»

La preghiera dell’uomo è la debolezza di Dio. È queto il cuore dell’omelia alla Messa in Santa Marta presieduta dal Papa. Il passo del Vangelo è quello in cui Gesù invita a pregare senza stancarsi, raccontando la parabola della vedova che chiede con insistenza a un giudice iniquo che gli venga fatta giustizia. Così – afferma il Papa – «Dio fa e farà giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di Lui. Quando il Signore prende la difesa del suo popolo è così: è un guerriero implacabile e salva il suo popolo. Salva, rinnova tutto: “Tutto il Creato fu modellato di nuovo nella propria natura come prima”. “Il Mar Rosso divenne una strada senza ostacoli … e coloro che la tua mano proteggeva, passarono con tutto il popolo”.
Il Signore – prosegue il Papa – «ha sentito la preghiera del suo popolo, perché ha sentito nel suo cuore che i suoi eletti soffrivano. Questa è la forza di Dio. E qual è la forza degli uomini? Qual è la forza dell’uomo? Questa della vedova: bussare al cuore di Dio, bussare, chiedere, lamentarsi di tanti problemi, tanti dolori e chiedere al Signore la liberazione da questi dolori, da questi peccati, da questi problemi. La forza dell’uomo è la preghiera, la preghiera dell’uomo umile è la debolezza di Dio. Il Signore è debole soltanto in questo: è debole in confronto alla preghiera del suo popolo».
Quindi, rivolgendosi ai canonici di San Pietro presenti alla Messa, ha ricordato che il loro «lavoro è proprio bussare al cuore di Dio, pregare, pregare il Signore per il popolo di Dio. È un servizio universale, un servizio di Chiesa. Voi siete come la vedova: dovete pregare, chiedere, bussare al cuore di Dio, ogni giorno. Non si addormentava mai, la vedova. Quando faceva questo, era coraggiosa. Ricordate, Lui è capace di modellare tutto di nuovo, ma ha anche una debolezza: la nostra preghiera, e il Signore ascolta la preghiera del suo popolo».