Papa Francesco festeggia il compleanno con quattro senzatetto e poi dice: «Dio si è fatto storia per camminare con noi»

Il Pontefice ha fatto colazione con alcuni clochard e poi alla Messa in Santa Marta ha detto che Dio «cammina con noi». Il cognome di Dio «siamo ognuno di noi»

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Per il suo compleanno papa Francesco ha voluto festeggiare con il personale della casa Santa Marta che ha invitato alla Mesa di stamane. In seguito ha fatto colazione, oltre che con queste persone, anche con quattro senzatetto, che gli sono stati presentati dall’elemosiniere Konrad Krajewski.
Commentando il Vangelo odierno, incentrato sulla genealogia di Gesù, il Pontefice ha detto che «qualcuno una volta ho sentito che diceva: “Ma questo brano del Vangelo sembra l’elenco telefonico!”. E no, è tutt’altra cosa: questo brano del Vangelo è pura storia e ha un argomento importante. È pura storia, perché Dio, come diceva San Leone Papa, Dio ha inviato il suo Figlio. E Gesù è consustanziale al Padre, Dio, ma anche consustanziale alla Madre, una donna. E questa è quella consustanzialità della Madre. Dio si è fatto storia. Dio ha voluto farsi storia. È con noi. Ha fatto il cammino con noi». Da Abramo a noi, Dio ci invita in questo cammino e Lui «cammina con il suo popolo. Dio non ha voluto venire a salvarci senza storia. Lui ha voluto fare storia con noi».

QUAL E’ IL COGNOME DI DIO? Una storia fatta di santi e peccatori, anche della peggior specie. Eppure, «Dio ha fatto storia con loro. Peccatori, che non hanno risposto a tutto quello che Dio pensava per loro. Pensiamo a Salomone, tanto grande, tanto intelligente, e finì, poveraccio, lì, che non sapeva come si chiamava! Ma Dio era con lui. E questo è il bello, no? Dio è consustanziale a noi. Fa storia con noi. Di più: quando Dio vuol dire chi è, dice “Io sono il Dio di Abramo, di Isacco e Giacobbe”. Ma qual è il cognome di Dio? Siamo noi, ognuno di noi. Lui prende da noi il nome per farlo il suo cognome. “Io sono il Dio di Abramo, di Isacco, di Giacobbe, di Pedro, di Marietta, di Armony, di Marisa, di Simone, di tutti!’ Da noi prende il cognome. Il cognome di Dio è ognuno di noi».

QUELLA E’ LA SANTITA’. «Dio – ha detto ancora papa Francesco – ha fatto storia con noi, ha preso il cognome dal nostro nome», «si è lasciato scrivere la storia da noi. La sua gioia è stata condividere la sua vita con noi. Il Libro della Sapienza dice che la gioia del Signore è fra i figli dell’uomo, con noi. Avvicinandosi il Natale, viene da pensare: se Lui ha fatto la sua storia con noi, se Lui ha preso il suo cognome da noi, se Lui ha lasciato che noi scrivessimo la sua storia, almeno lasciamo, noi, che Lui ci scriva la nostra storia. E quella è la santità: “Lasciare che il Signore ci scriva la nostra storia”. E questo è un augurio di Natale per tutti noi. Che il Signore ti scriva la storia e che tu lasci che Lui te la scriva».

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •