Ottaviani (La Stampa): «La tragedia del terremoto in Turchia si sarebbe potuta evitare»

E’ salito a 461 morti e 1350 feriti il bilancio del terremoto che ha colpito la provincia di Van, in Turchia. Marta Ottaviani, giornalista che vive a Istanbul, ha raccontato la situazione a Tempi.it: «Migliaia di persone sono senza casa. Questa tragedia si sarebbe potuta evitare, la Turchia in passato fu vittima di violenti terremoti ma chissà perché non ha mai adottato criteri antisismici»

Il 23 ottobre scorso un terremoto di magnitudo 7.2 ha devastato la provincia di Van, in Turchia. I soccorsi scavano senza sosta alla ricerca di superstiti, ma i giorni passano inesorabili e la speranza di trovare persone ancora vive sotto le macerie si affievolisce. In questo momento il bilancio delle vittime è salito a 461, i feriti sono più di 1350. Abbiamo raggiunto Marta Ottaviani, corrispondente dalla Turchia per alcune testate italiane, e le abbiamo chiesto di raccontarci costa sta accadendo in queste ore nelle zone colpite dal disastro sismico.

 

I giornali nazionali riferiscono di una situazione davvero drammatica
E’ così, nella provincia di Van la situazione è molto critica, in molti sono rimasti senza casa e il problema principale adesso è gestire il flusso degli aiuti. Purtroppo anche la collocazione della città non aiuta. Van infatti si trova in montagna, in una zona dove le temperature sono particolarmente rigide e l’inverno è alle porte.
 
 
Il bilancio dei morti purtroppo continua drasticamente a salire
E’ vero ma per fortuna si sta tenendo ben al di sotto delle mille vittime preventivate dall’Osservatorio vulcanologico di Kandilli, a Istanbul.
 
 
Come mai il governo ha dapprima rifiutato e poi accettato gli aiuti internazionali?
In realtà su questo punto si è creata molta confusione. Il governo non ha rifiutato nessun aiuto, inizialmente aveva preferito tenere tutto in stand-by per coordinare meglio gli aiuti e convogliarli. E’ stata messa in giro la voce, veramente inopportuna oltre che errata, che la Turchia avesse rifiutato solo l’aiuto di Israele ma non è così. Ieri sera poi è giunta la notizia che la Turchia ha deciso di accettare gli aiuti internazionali da tutti i 30 paesi che li hanno offerti, tra cui Israele.
 
 
In che condizioni si trova la popolazione?
Estremamente critiche. Si tratta di una zona del paese molto povera, anche se con grandi potenzialità, piagata anche dalla lotta del Pkk, il Partito dei lavoratori del Kurdistan, che ha bloccato in buona dose lo sviluppo economico della zona. 
 
 
Credi che questa tragedia si sarebbe potuta evitare?
Si sarebbe dovuta evitare. Van era già stata vittima di un terremoto rovinoso negli anni 70. Nel 1999 ci fu il terremoto a Istanbul che causò 20mila vittime. Le case si sarebbero dovute costruite con criteri antisismici, invece non fu così anzi, in alcuni casi, furono usati materiali scadenti per la ricostruzione.