Sotto Natale non riesco proprio a non parlare di “Oscar e la dama rosa”, l’unico tra i romanzi che ho consigliato ad amici e fatto leggere in classe a non aver ricevuto mai, dico mai un riscontro negativo
Un’immagine dal film Oscar e la dama rosa, diretto nel 2009 dallo stesso Éric-Emmanuel Schmitt, autore dell’omonimo libro
Ci sono libri e libri, e poi c’è Oscar e la dama rosa. Corro il rischio che i lettori di Tempi lo conoscano già, ma è quasi Natale, e io sotto Natale non riesco proprio a non parlare di questo romanzo, l’unico tra quelli che ho consigliato ad amici e fatto leggere in classe a non aver ricevuto mai, dico mai un riscontro negativo.
Lo considero il capolavoro di quell’importante scrittore cattolico francese contemporaneo che è Éric-Emmanuel Schmitt, che è stato anche ospite al Meeting di Rimini pochi anni fa: un autore prolifico, che oltre a romanzi brevi e racconti ha scritto anche romanzi lunghi e testi per teatro, ma che trova la sua dimensione migliore nei cento metri piuttosto che nelle maratone.
E Oscar e la dama rosa è un cento metri inarrivabile: si legge in due ore al massimo, sono 120 paginette scritte coi margini ampi, per giunta sotto forma di lettere: forse è per questa rapidità che è sempre piaciuto a tutti…
L’esistenza intera in una manciata di righe
Oscar è un libro che pa...
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