E se il presidente russo si stesse segretamente preparando ad alzare il livello del conflitto in Ucraina per elevarlo a “guerra costituente” di un nuovo ordine mondiale antioccidentale?
Il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin (foto Ansa)
E se a questo punto la Russia avesse, o pensasse di avere, più interesse dell’Ucraina ad un allargamento del conflitto? Il solo pensiero fa venire i brividi, ma purtroppo va tenuto in considerazione. Nella telefonata di Vladimir Putin a papa Leone alcuni hanno visto un segno che può essere letto positivamente come l’inizio di un percorso finalizzato a far tacere le armi. Purtroppo può anche essere interpretata come un mettere le mani avanti da parte del leader russo, del genere “io ho provato anche a tirare dentro il Vaticano, ma non c’è stato niente da fare”, oppure semplicemente come una mossa diversiva mentre si preparano atti che innalzeranno il livello della crisi.
Non è detto che il tempo giochi a favore di Mosca
Fino a ieri si poteva presumere che a desiderare l’allargamento del conflitto fossero gli ucraini, che da soli possono a fatica contenere l’offensiva russa (purché dai paesi della Nato continuino ad arrivare armi e aiuti) ma da soli non possono sconfiggerla (anche se con...
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