Google+

L’olio di palma fa male? Nessuna evidenza scientifica

maggio 27, 2015 Elisabetta Longo

«Il suo consumo al posto di quello di altri oli/grassi non determina un aumento di rischio di malattie cardiovascolari». Intervista alla ricercatrice Elena Fattore

olio-palma-sh-107788058Siamo ormai abituati alle cicliche crociate contro qualche tipo di genere alimentare. Prima il burro, poi lo zucchero, poi bianca, ora è il turno dell’olio di palma. Si tratta di una campagna mediatica relativamente recente, visto che l’ingrediente è arrivato sulle etichette dei prodotti alimentari solo da dicembre 2014, quando il regolamento 1969/2011 ha vietato il generico “olii vegetali”. E così i consumatori hanno scoperto che nei biscotti che consumavano ogni mattina c’era una buona parte di olio di palma, olio di colza o olio di semi di girasole.

UNA RICERCA GIÀ NEL 2010. In breve tempo, su internet, hanno cominciato a moltiplicarsi le leggende che decretavano l’olio di palma come fautore di indicibili malanni. È stato detto che un consumo massiccio di questo grasso vegetale, ricavato dai frutti della palma, può far venire il cancro, il diabete, far ingrassare. Nessuna evidenza scientifica, ma un dilagare di bufale on line, tanto che l’Aidepi (Associazione delle industrie del dolce e della pasta italiane), già nel 2010 aveva deciso di commissionare uno studio all’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano, per fare un po’ di chiarezza. L’obiettivo era riprendere tutte le ricerche alimentari fatte nel tempo, e riassemblare insieme i risultati, di modo che, una volta per tutte, fosse fatta chiarezza. Si è occupata di trarre le doverose conclusioni la dottoressa Elena Fattore, e le sue ricerche sono state prima pubblicate sull’International Journal of Food Science and Nutrition e in seguito nel 2014, sull’American Journal of clinical nutrition.
Parlando con tempi.it, la ricercatrice spiega che «durante la prima fase del mio lavoro, mi sono occupata di passare in rassegna le ricerche fatte in precedenza e pubblicate nella letteratura scientifica. Ho notato come non ci fosse nessuna evidenza scientifica solida che poteva sostenere che l’olio di palma potesse essere così dannoso per l’uomo, non più di un qualsiasi altro grasso vegetale. La ricerca successiva invece ha passato in rassegna in maniera analitica tutti gli studi nei quali l’olio di palma veniva sostituito nella alimentazione umana ad altri grassi animali o vegetali. I risultati hanno evidenziato che il consumo di olio di palma al posto di quello di altri oli/grassi presenti nella dieta non determinava un aumento di rischio di malattie cardiovascolari».

NASCOSTO NEI PRODOTTI NATURALI. In questo studio sono stati confrontati sei tipi diversi di grassi, tra i quali anche l’olio di oliva, solitamente elogiato per le sue proprietà. Riflette la dottoressa Fattore: «Un italiano medio assume grassi saturi anche dalla carne, dagli insaccati, dai formaggi di cui la nostra tradizione alimentare è ricca. L’acido palmitico è contenuto in tutti questi alimenti».
Uno studio recente, pubblicato nello scorso aprile dall’Università di Bari, dimostrerebbe che il consumo di olio di palma causerebbe diabete e altri problemi al pancreas. Commenta la dottoressa Fattore: «Non ho ancora avuto modo di approfondire questo studio in particolare, ma so che queste ricerche in laboratorio utilizzano dosi molto più elevate di quelle che vengono assunte in una normale alimentazione per cui le conseguenze non possono essere trasferite direttamente all’uomo. In scienza alimentare, ritengo più appropriato invece fare un’indagine su campioni di persone».
Fra gli allarmi più accreditati in rete quelli che riguardano il latte artificiale e i prodotti per l’infanzia: «Sulle etichette delle confezioni di latte artificiale in vendita c’è scritto “olio di palma”, tra i grassi vegetali presenti. Tuttavia ciò non è sorprendente visto che l’acido palmitico, principale costituente dell’olio di palma, è contenuto anche nel latte materno. Che, come tutti sanno, non è ancora replicabile né conosciuto del tutto dall’uomo, pertanto qualora manchi, è meglio utilizzare un latte artificiale che sia simile il più possibile, e che quindi lo contenga».

Foto olio di palma da Shutterstock


Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

4 Commenti

  1. Sebastiano says:

    “…l’acido palmitico, principale costituente dell’olio di palma, è contenuto anche nel latte materno…”
    Per la miseria, sta a vedere che ora gli lgbtqwerty proporranno una legge che vieti l’allattamento materno.
    Peraltro sono già sulla buona strada, quella di vietare le madri…

  2. TtoTM says:

    Darling, nessuna evidenza!
    … Però magnatevelo voi !

    😉

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
Banco alimentare

Tempi Motori – a cura di Red Live

Leggero, scattante, comodo. Il C400X dimostra ottime doti dinamiche ha un bel motore e, per primo, un sistema di connessione molto evoluto. Riuscirà a combattere contro i mostri sacri del segmento? Lo abbiamo provato per capirlo

L'articolo Prova BMW C 400 X <br> lo scooter che non ti aspetti proviene da RED Live.

Comfort, connettività, sicurezza e design al servizio delle aziende

L'articolo Renault presenta la gamma Business proviene da RED Live.

Pronta al debutto al prossimo Salone di Parigi, la wagon del Leone getta il guanto di sfida alle rivali premium. Con un sacco di argomenti, a cominciare dal design

L'articolo Nuova Peugeot 508 SW, cambio di rotta proviene da RED Live.

Sostituisce la Serie 6 e diventa la M più potente mai prodotta. Trazione integrale, quattro ruote sterzanti, eleganza e opulenza. Per andare veloci in qualunque condizione

L'articolo BMW Serie 8 Coupé, a volte ritornano proviene da RED Live.

In programma dal 20 al 22 luglio al Misano World Circuit, il WDW (World Ducati Week) di quest’anno si preannuncia rovente: i piloti Ducati si sfideranno in sella alla Panigale V4 S.

L'articolo The Race of Champions: la sfida tra campioni al WDW 2018 proviene da RED Live.