Non ci libereremo mai di Psy. L’improbabile rapper coreano girerà un action movie

Gangnam Style gli ha portato davvero fortuna. Al punto da spingere il regista Justin Lin a sceglierlo per una pallottola sparatutto in cui non dovrà far altro che interpretare se stesso.

Pensavamo di esserci liberati di Psy ma, ahinoi, dobbiamo ricrederci. Il successo dell’improbabile rapper coreano è diventato inarrestabile. Una sola canzone – Gangnam Style – è bastata per renderlo una star di livello mondiale. Una macchina per far soldi a suon di canzonette nonsense che adesso si prepara addirittura all’esordio sul grande schermo.

GANGSTER. Chi l’avrebbe mai detto che la sua coreografia improbabile avrebbe valicato i confini di YouTube, Eppure è così, dato che il regista taiwanese Justin Lin, che negli ultimi anni ha dato vita a tre sequel di Fast & Furios, l’ha contattato proponendogli di interpretare se stesso in un film d’azione. Dello script al momento si sa davvero poco e quello che è trapelato ci fa credere che non ci troveremo al cospetto di una pellicola indimenticabile. Psy è vittima di un banda di gangster che non riescono ad accettare il suo successo planetario. Le continue vessazioni dei malviventi lo spingono a lasciare la città per rifugiarsi in un piccolo villaggio. Tutto sembra andare per il meglio ma quando suo fratello Psx si fa catturare dalla banda, scoppia il caos. Del cast dovrebbero fare parte anche Denise Richards, attrice conosciuta per il suo legame con Charlie Seen e Charles Dance, attore britannico attualmente impegnato con la serie tv dei record Il trono di spade.

MUSICA. Ma Psy ha le idee chiare e, oltre al cinema, continua a perseguire la carriera musicale. Mancano poche settimane al lancio del suo primo album, che si preannuncia “scoppiettante”. All’interno la sua super hit (come potrebbe mancare) e alcune canzoni in coreano, ma ci sarà spazio anche per alcuni versi in inglese. L’intento è quello di dare un respiro internazionale al lavoro, che sarà una sorta di best of dei suoi più grandi successi, per il momento conosciuti solo in Corea del Sud. Che peccato che non possano rimanere lì dove sono nati per sempre.