C’è di tutto e tutto raccontato bene nel gran ritorno di Park Chan-wook. Bentornato anche a “Qualcuno volò sul nido del cuculo”. “Der Tiger” sfida il tabù degli eroi di guerra tedeschi. “A Capodanno tutti da me” commedia triste. I film della settimana
Il testo che segue è tratto dalla puntata settimanale di “Cinema Fortunato”, la newsletter di recensioni cinematografiche riservata agli abbonati di Tempi. Abbonati per riceverla ogni giovedì.
Legenda: ★★★★ pazzesco | ★★★ ci sta | ★★ ’nzomma | ★ imbarazzante
No Other Choice - Non c’è altra scelta ★★★
Di Park Chan-wookDove vederlo: al cinema
Gran ritorno del regista di Old Boy, che adatta in modo barocco, a volte esagerato, un buon film di circa vent’anni fa di Costa-Gavras, Cacciatore di teste. Apologo morale anticapitalistico: siamo dalle parti del cinema di Yorgos Lanthimos. Scenario borghese, il barbecue in giardino. Una bella casa, due figli, il lavoro. Il protagonista che gongola e si dice realizzato. E infatti arriva la mazzata dagli dèi. Park Chan-wook spesso fa riferimento al teatro classico e anche qui l’equilibrio è rotto da divinità meschine che mettono l’uomo davanti alla triste realtà: il potere, il successo, la felicità non te ...
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