Napoli – Inter: tutti i numeri e le curiosità del posticipo

I numeri parlano chiaro: in campionato l’Inter non vince al San Paolo dal 1998. Era la prima stagione di Ronaldo. Ora Ranieri deve contare sulla vena realizzativa di Forlan e sulla velocità di Zarate. La partita con più gol? Vittoria nerazzurra nel 1980: Altobelli, Baresi e doppietta di Mauro. Ma qull’anno fu scudetto. Oggi si lotta per un posto in Europa, più League che Champions

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Buio pesto. Non si vede nemmeno la classica luce in fondo al tunnel. Deve essere questo lo stato d’animo dell’Inter. In campionato sono 5 le partite senza vittoria, sei se aggiungiamo l’andata degli ottavi di Champions. Il tutto frutto di 5 sconfitte e un pareggio. Non è ancora un record ma poco manca. Per trovare una striscia peggiore bisogna tornare fino alla stagione 1947/1948: 8 partite senza mai la gioia di un successo, 5 sconfitte e 3 pareggi. Le sconfitte consecutive in campionato oggi sono 3 e manca poco al record di 5 (1947/1948, 1955/1956 e 1956/1957).

Ma le brutte notizie per Moratti non sono ancora finite. La prima viene dall’infermeria: Maicon, uscito alla fine del primo tempo della partita contro l’Olympique Marsiglia, preoccupa la dirigenza e il tecnico Ranieri. Si parla di una possibile lesione del crociato che terrebbe il brasiliano lontano dai campi per parecchio tempo. La seconda è che domenica sera i nerazzurri andranno al San Paolo e incontreranno un Napoli in ottima forma, reduce dalla storica vittoria contro il Chelsea.

Ranieri predica calma e dice di avere fiducia nei suoi ragazzi. Nella conferenza stampa prima della partita con il Marsiglia, il tecnico ha detto che in campionato la sua squadra andrà avanti con alti e bassi, mentre in Champions avrebbe prevalso la voglia di riscatto e la determinazione dei più anziani. Dopo il risultato di mercoledì sera si può dire che sulla Champions si è sbagliato di brutto. I tifosi nerazzurri ora sperano che si sia sbagliato anche nella valutazione sul campionato, anche perché di questo passo non è a rischio la qualificazione alla massima competizione europea, ma anche quella all’Europa League. Gli incubi di Moratti sono anche alimentati dai numeri: le statistiche sulla partita di domenica sera parlano chiaro e Ranieri farebbe bene a preoccuparsi.
Sono 68 le partite disputate al San Paolo a partitre dalla stagione 1926. Le vittorie del Napoli sono 32 contro le 18 dell’Inter. Anche nei gol, gli azzurri sono avanti: 80 per i partenopei, 67 per i milanesi. Le ultime 5 partite di campionato giocate a Napoli segnano due X in schedina e tre vittorie per la formazione di casa.
Per trovare l’ultima vittoria dei nerazzurri bisogna risalire alla stagione 1997/1998:0-2 con reti di Galante e autogol di Turrini. Era il primo anno di Ronaldo alla corte di Moratti. Beato Simoni, ora Ranieri può contare sulla vena realizzativa di Forlan e sulla velocità di Zarate. 

Alcune curiosità: i migliori marcatori per l’Inter sono Nyers, Di Giacomo e Mauro, tutti fermi a 3 gol. Per il Napoli c’è Sallustro a 5 marcature, Buscaglia e Vojak a 4. La partita che ha messo a referto più reti è quella del 1979/1980 finita 3-4 con gol di Altobelli, Baresi e doppietta di Mauro per l’Inter e Guidetti, Importa e autogol di Pasinato per il Napoli. Quella però era l’Inter di Bersellini che alla fine dell’anno vinse lo scudetto dopo una gloriosa cavalcata. L’anno del primo e forse più famoso scandolo di scommesse clandestine nel mondo del calcio che portò il Milan in Serie B per la prima volta nella storia del club.

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