Myanmar: sciolta la giunta militare, si insedia il presidente Thein Sein

Oggi Thein Sein, il leader del partito che ha vinto nel paese asiatico le elezioni-farsa di settembre, si è insediato come nuovo presidente. Allo stesso tempo, il dittatore Than Shwe ha sciolto la giunta militare, che opprime il paese dal 1988. Ma la transizione democratica è una finzione: al governo gli stessi uomini che guidavano la giunta militare

Questa mattina l’ex primo ministro Thein Sein, leader dell’Union Solidarity and Development Party, formazione politica che ha vinto le elezioni-farsa di settembre, si è insediato ufficialmente come presidente della nazione. Inoltre, il generalissimo Than Shwe ha «in via ufficiale» sciolto la giunta militare birmana, lo State Peace and Development Council (Spdc), che regge una dittatura sul paese dal 1988.

Thein Sein ha giurato questa mattina nella capitale Naypyidaw. Secondo Aung San Suu Kyi è in atto una «parodia della democrazia, peggiore della dittatura». Il neo-presidente si era dimesso dalla giunta militare prima delle elezioni per prendere la guida civile del paese. Il suo partito detiene l’80% dei seggi in Parlamento.

Quella che doveva essere una transizione democratica del paese è vista da molti osservatori come una finzione, visto l’alto numero di membri della giunta che ora fanno parte del governo. Tra i vari ex ufficiali dell’esercito, Hla Min è il nuovo ministro della Difesa, Ko Ko degli Interni e Thein Htay dello Sviluppo economico e dei Confini. Tutti e tre i ministri, secondo la nuova Costituzione votata nel 2008, vengono nominati dal Capo dell’esercito.

Secondo quanto annunciato dalla televisione di Stato, il generale Min Aung Hlaing andrà a ricoprire il ruolo di Comandante in capo dell’esercito birmano, prendendo il posto di Than Shwe. Questi, secondo alcuni analisti, manterrà il potere assieme a uno stretto gruppo di persone, attraverso il “Consiglio Supremo” del Paese.