I Muccino’s se le danno di santa ragione, ma solo virtualmente. Una telefonata no?

Il gossip cinematografico dell’estate è la guerra mediatica tra Silvio e Gabriele Muccino. Che, dopo otto anni di silenzio, hanno deciso di lavare i panni sporchi sulla pubblica piazza

Strano a dirsi ma la notizia cinematografica dell’estate è la guerra tra i fratelli Muccino. Gabriele, l’autore de L’ultimo bacio da qualche anno alla corte di Hollywood e Silvio, il fratello minore che si divide tra regia e recitazione, se ne sono dette di tutti i colori a mezzo stampa e attraverso i social network.

FRATELLI COLTELLI. A cominciare è stato Gabriele, che su Twitter ha rivelato la sua frustrazione per la perdita dei rapporti tra i due, che non si vedono e non si parlano da otto anni. Silvio, dopo giorni di sproloqui del fratello, è intervenuto a mezzo stampa per chiarire la sua posizione e prendere le difese dell’amica e sceneggiatrice Carla Vangelista, accusata da Gabriele di essere l’artefice del loro allontanamento. La saga familiare di celluloide è finita su tutti i giornali ma questo sembra essere solo l’inizio. La guerra tra i fratelli del cinema italiano degli anni Duemila è destinata a durare ancora a lungo e si prospettano settimane di tweet al vetriolo, rivelazioni di tragedie familiari, interviste sui rotocalchi estivi e chi più ne ha più ne metta.

UNA TELEFONATA. Gabriele e Silvio Muccino, dopo anni di silenzio e “no comment”, hanno ceduto alla tentazione di lavare i panni sporchi davanti al mondo intero dimenticando che per chiarirsi o mandarsi definitivamente a quel paese bastava una telefonata. Ma nell’epoca del “se non accade sulla rete allora non è mai accaduto” anche rivolgersi a C’è posta per te di Maria De Filippi sembra essere diventato obsoleto.