Mino non aver paura…

In ossequio alle regole della par condicio, da questa settimana dedicheremo uno spazio per raccontare le gesta degli altri candidati alla presidenza della Lombardia. Cominciamo con Mino Martinazzoli, candidato del centrosinistra alla Regione Lombardia

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Ci sono degli uomini politici che hanno attraversato tutta la storia del dopoguerra da posizioni più o meno di potere, e la loro biografia racconta il peggio della prima repubblica e i motivi per la quale è caduta. E poi ci sono uomini, con lo stesso percorso, la stessa biografia, che invece ci fanno capire che la politica non è ancora morta, che non è solo intrigo, che possiamo ancora sperare e che il nostro passato non è stato tutto schifo, prepotenze ed errori. Ecco, uno che appartiene a questo secondo gruppo è Mino Martinazzoli”.

Piero Sansonetti, L’Unità, lunedì 17 gennaio 2000 “L’esame di coscienza (del Ppi -ndr) è cominciato, seguito da buoni propositi: serve un ricambio generazionale… Il ministro Patrizia Toia, leader milanese del Ppi, non ha dubbi: ‘Martinazzoli ha carisma… È un’occasione irrepetibile per il Ppi’”.

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