Il governo Meloni ha acquisito peso e importanza nel mondo, ma per reggere nel lungo periodo al Paese servono riforme istituzionali ed elettorali bipartisan. Rassegna ragionata dal web
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni (foto Ansa)
Sulla Nuova Bussola quotidiana Ruben Razzante scrive: «Come si può immaginare che tutte queste contraddizioni, stimolate dal nuovo ordine mondiale che si sta creando, non incidano sugli assetti di politica interna in un Paese come l’Italia fortemente indebitato e con una sovranità ridotta? Trump gioca a isolare la Meloni dal resto del Vecchio Continente e a costruire nuovi schieramenti populisti in tutti gli Stati. Ha il potere di farlo, potendo anche contare sul controllo della Rete da parte di Elon Musk. E si sa che la circolazione delle informazioni nello spazio virtuale incide fortemente sulla libertà d’espressione, sulla formazione delle opinioni politiche e sui meccanismi di manipolazione del consenso. Il centrodestra in Italia è unito sulla gestione del potere ma le sensibilità al suo interno sono destinate a distanziarsi sempre di più tra di loro. Probabilmente, se si tornasse al sistema elettorale proporzionale, ogni partito correrebbe per conto suo e si determinerebbero nuove...
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