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Csm e Quirinale. La sinistra pronta a tutto per fermare Meloni

Di Emanuele Boffi
28 Settembre 2025
Nella primavera del 2026 ci sarà il referendum sulla giustizia che cambierà il Consiglio superiore della magistratura. Nel 2027 le politiche da cui uscirà la maggioranza che eleggerà il prossimo capo dello Stato (2029). Sono i due centri di potere che il Pd non vuole perdere
Giorgia Meloni Sergio Mattarella
Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella (foto Ansa)

Oggi e domani si vota nelle Marche che, fino a qualche settimana fa, la sinistra presentava come l'"Ohio d'Italia", la regione che avrebbe segnato la svolta, l'inizio della remuntada per mandare a casa Giorgia Meloni. Si vedrà. Certo, nelle ultime settimane sui giornali progressisti è cambiata parecchio la "narrazione". Dopo mesi di racconti sulla sicura sconfitta del governatore di Fdi Francesco Acquaroli, nelle ultime settimane - e, poi, negli ultimi giorni -, hanno iniziato a circolare i messaggi disfattisti e disperanti dello sfidante Matteo Ricci (Pd), che dà per certa la sua débâcle.

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Dove sono i fascisti? Il mondo è un marasma, ma il nostro governo - pur non brillando per interventi fantasiosi - procede senza scossoni. Sui temi decisivi (bilancio e collocazione internazionale) si muove bene e con prudenza. Forse, molto ...

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