Meglio correggere che demolire
Non è mai facile intervenire su un tema tecnico e complesso come quello del finanziamento pubblico al cinema, tanto meno dopo che colleghi e amici hanno già messo puntualmente in evidenza varie criticità che affliggono il sistema. Di conseguenza il mio intervento cercherà di integrare quanto è già stato detto più che fornire un contributo esaustivo sulla situazione attuale.
Dopo anni di studio dedicati all’industria del cinema e alle politiche che lo regolamentano e lo sostengono sono giunto a non scandalizzarmi più per la discrepanza tra gli aiuti forniti e le performance di mercato delle opere sostenute. Non si tratta di una resa a fronte di una situazione che pare incontrovertibile o dell’adesione ad una logica assistenzialista, bensì di un approdo a mio avviso razionale.
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