Matrimonio gay: oggi il Senato francese comincia a discutere la legge. La liquiderà in pochi giorni

Oggi alle 16 il dibattito si aprirà con l’attesissimo discorso del ministro della Giustizia Christiane Taubira, che presenterà il testo di legge che verrà esaminato fino al 13 aprile.

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Oggi riparte il dibattito parlamentare in Francia sulla legge Taubira, denominata “Matrimonio per tutti”, che legalizzerà il matrimonio e l’adozione gay. La legge proposta dal governo socialista di François Hollande, dopo essere stata approvata all’Assemblea nazionale il 12 febbraio scorso, approda al Senato. Oggi alle 16 il dibattito si aprirà con l’attesissimo discorso del ministro della Giustizia Christiane Taubira, che presenterà il testo di legge che verrà esaminato fino al 13 aprile. L’Assemblea nazionale aveva liquidato il dibattito in sole 110 ore di discussione, con ritmi serrati e discussioni notturne. Anche questa volta la legge sarà discussa in pochi giorni.

MANIFESTAZIONE PER TUTTI. Questa decisione del governo è stata fortemente criticata dagli organizzatori della Manif Pour Tous, che il 13 gennaio scorso hanno portato in piazza a Parigi per protestare quasi un milione di persone, manifestazione replicata lo scorso 25 marzo con la partecipazione di «un milione e 60 mila persone».

 RISULTATO IN BILICO. Nonostante si preveda la vittoria del sì alla legge anche in Senato, il risultato non è scontato come all’Assemblea nazionale. A Palazzo Luxembourg infatti la coalizione guidata dal partito socialista ha solo sei deputati di vantaggio. Per fare pressione sui senatori, la Manif Pour Tous ha annunciato che si riunirà alle 18 davanti al Senato per invocare libertà di coscienza e annunciare la data della terza manifestazione nazionale, scandendo questi slogan “François, pourquoi tu nous vois pas?” (François [Hollande], perché non ci vedi?), “Sénateur, c’est ton heure!” (Senatore, è il tuo momento!) “Liberté de conscience pour les sénateurs!” (Libertà di coscienza per i senatori!) “Au Sénat, barrage à la loi Taubira!” (Barricate in Senato contro la legge Taubira!) .

 IL NODO DELL’ADOZIONE. Sul dibattito peserà molto la possibile incostituzionalità: la legge Taubira, infatti, prevede il diritto all’adozione piena di bambini da parte delle coppie gay. Gli oppositori parlando di «cambiamento antropologico» perché l’adozione “piena”, al contrario di quella semplice, modifica lo stato civile e la filiazione del bambino, che diventa a tutti gli effetti figlio della coppia adottante. Ma due genitori omosessuali, per ovvi motivi, non possono essere considerati genitori biologici di un bambino. La legge quindi metterebbe in discussioni i fondamenti (anche biologici) della filiazione.

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