Ma l’America è lontana

Sono molte le scuole private di New York che eccellono per la bravura dei propri insegnanti, per gli innovativi curriculum di studio. Sono scuole costosissime, dove le iscrizioni alle elementari possono arrivare fino ai 20 milioni di lire all’anno. Sono rigorosamente divise tra scolaresche maschili e femminili e occupano le più belle palazzine della Park Avenue.

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Il sogno (divenuto realtà) di Mrs Ross Ma tra tutte le migliori scuole private newyorchesi ce n’è una, nata per scommessa, che ormai è diventata leggendaria: la Ross School non è situata nemmeno a Manhattan eppure i suoi studenti sono poliglotti, hanno visto il mondo, hanno la propria pagina in web e godono dei più alti voti dello stato. La scuola occupa un campus di 100 ettari nei boschi di East Hampton, nella campagna dei ricchi americani ed era nata quale sogno di Courtney Ross, moglie intraprendente del miliardario Steve Ross, proprietario dell’impero della Warner Brothers scomparso qualche anno fa lasciandole in eredità una grande fortuna. Con la quale la signora Ross aveva realizzato il sogno di molte madri: insegnare a sua figlia quello che lei credeva più giusto, con insegnanti privati, lezioni elastiche, divertenti, mettendole davanti il mondo. La sua scuola era iniziata con tre studentesse, tre ragazzine che volevano scoprire i computer, la musica jazz, i cartoon, i romanzi più belli e la geografia. Così Courtney Ross aveva creato un’educazione nuova, nella quale integrare arte, scrittura, letteratura, salute, storia culturale e tecnologia dei computer. Invece di portare il mondo a East Hampton, sui vecchi libri di testo, aveva portato le sue studentesse a vedere il mondo: stavano studiando la storia greca? E l’aereo privato di Ross li portava ad Atene. Volevano imparare qualcosa di musica lirica? Ed ecco che arrivava il palco al Metropolitan. Erano affascinate dalla misteriosa Cina? E Pechino le aspettava con l’accoglienza riservata ai dignitari americani.

All’inizio l’avevano tacciata di voler essere una miliardaria eccentrica e spendacciona, ma già al secondo anno c’era la fila dei genitori che volevano iscrivere i propri figli ad una scuola che oggi offre le medie ed il liceo. E se l’iscrizione alla Ross school costa 20 milioni di lire all’anno, metà degli studenti sono figli di famiglie della bassa borghesia accettati gratuitamente con borsa di studio.

La scuola del Duemila va sul satellite Le palazzine sono di una bellezza e di una eleganza rara: il Duomo, così chiamato per ricordare quello milanese, è un centro futuristico di satelliti, schermi giganti e video computer per fare conferenze in diretta col mondo: e proprio allo scoccare del Duemila la scuola offrirà a genitori e studenti un concerto in diretta tra i migliori alunni musicisti della scuola e – via satellite – dei giovani di Shangai e di Stoccolma.

Ogni settimana le lezioni vengono interrotte anche dalle visite di filosofi come Depak Chopra, professori dell’MIT, da esperti di computer e musicisti, coi quali gli studenti possono imparare i primi rudimenti del jazz, del blues e della musica classica.

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