Quando vedo gli oppositori del governo presentare i violenti del centro sociale come dei “dissidenti”, penso a quando quella parola era riferita a Havel, Daniel’, Sacharov e Solženicyn
Manifestanti al corteo pro Askatasuna si scontrano con la polizia (foto Ansa)
Mio caro Malacoda, come avrai letto, nello scorso mese di febbraio il governo italiano ha varato un decreto con nuove norme relative al tema sicurezza. Non sto a entrare nel merito dei provvedimenti, li conosci meglio di me. Però volevo attirare la tua attenzione sui commenti di chi al governo italiano si oppone. Commenti che hanno un comune denominatore nella parola “dissenso”.
Eccoti alcuni esempi.«Arriva il decreto sicurezza. Fermo preventivo, Daspo, multe. Obiettivo: limitare il dissenso» (Radio Popolare).«Italia, stato di polizia. Il nuovo pacchetto Sicurezza trasforma il dissenso in un problema di ordine pubblico» (Il Fatto quotidiano).«Il nuovo Decreto sicurezza che ha l’obiettivo di ridurre le agibilità delle proteste e di criminalizzare il dissenso» (Unione sindacale di base).«Un pasticcio nato dalla volontà di colpire il dissenso» (Matteo Mauri, Pd).«Pugno duro sul dissenso» (Il manifesto).«Il loro obiettivo era sfruttare i fatti di Torino per soffocare il dissenso» (Giusepp...
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