Delle cinquecentocinquantacinque citazioni raccolte e commentate da Lodovico Festa in “Non sapendo fare a maglia”, me ne sono appuntate ottanta. E ci sono entrato in una sorta di dialogo
Conoscevo la passione di Lodovico (Vichi) Festa per l’architettura e l’urbanistica. Quasi una fissazione. E come sa chiunque sia transitato per la redazione del Foglio (lì conobbi Vichi), “a fissaziuni jè peggiu da malatia”, proverbio siciliano con cui ci ammoniva Peppino Sottile, la fissazione è peggio della malattia. Però mi ci è voluta la lettura di Non sapendo fare a maglia, questa intrigante, godibilissima e preziosa (quindi utile) raccolta di citazioni con commento, per capire la ragione vera dell’articolo d’apertura del primo numero del Foglio il 30 gennaio 1996. Un editoriale del direttore e fondatore con la sigla dell’Elefantino? Una nota politica? Il rogo della Fenice di Venezia? Niente di tutto questo: una colonna di quattromilacinquecento battute intitolata “Le Città”, con notizie da San Pietroburgo, Londra, Madra Kobe e Città del Messico.
Pietre e persone, «poi le ciclabili»
Nel libro che ho rovinato di sottolineature la parola città appare per la prima di numerose volte a...
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