Manovre attorno al Quirinale tra Mattarella bis e la pazza idea del Cav. Questo e altro nella rassegna quotidiana a cura di Lodovico Festa
Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi (foto Ansa)
Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi (foto Ansa)
Sulla Zuppa di Porro Corrado Ocone scrive che «Enrico Letta in un’intervista televisiva non si è accontentato di dire che per il Quirinale bisogna individuare “un candidato con le caratteristiche di Mattarella”. Ha aggiunto che “il massimo” sarebbe se fosse proprio l’attuale presidente della Repubblica a succedere a se stesso. Non sono parole dal sen fuggite: Letta non parla quasi mai a caso su questi argomenti, che sente vitali per il sistema di potere che gira attorno al su partito. In un colpo solo, il segretario democratico ha messo da parte ogni galateo istituzionale, compresa la regola (a cui pure si era richiamato altre volte) di non tirare per la giacchetta il Capo dello Stato, e in poche parole ha esplicitato la sua strategia». Lettino e strategia? Non si tratta di un ossimoro?
Su Dagospia si riporta un articolo di Marcello Sorgi sulla Stampa nel quale si scrive: «È proprio l'eventualità, che giorno dopo giorno acquista...
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