Libia, liberati i due italiani rapiti a gennaio

A darne notizia una nota della Farnesina. Francesco Scalise e Luciano Gallo, due operai edili di origini calabresi, atterreranno a Ciampino oggi alle 17.30. Bonino: «Gioia e soddisfazione»

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Francesco Scalise e Luciano Gallo, i due tecnici italiani sequestrati in Libia lo sscroso gennaio sono stati liberati. Lo ha comunicato la Farnesina con una nota. Il ministro degli Esteri Emma Bonino appena appresa la notizia ha dichiarato «Provo grande gioia e soddisfazione per la liberazione».

OPERAZIONE CONGIUNTA. Secondo quanto si apprende dalla Farnesina i due italiani sono stati liberati grazie ad un’operazione congiunta tra le autorità libiche e quelle italiane e all’attività di coordinamento tra unità di crisi, ambasciate ed altri organi di Stato. Bonino ha detto: «Desidero esprimere un sentito ringraziamento. A tutte le donne e gli uomini della Farnesina e delle altre istituzioni che hanno consentito di giungere a un esito favorevole della vicenda in un contesto ambientale difficile».

A CIAMPINO OGGI NEL POMERIGGIO. I due italiani sono attesi all’aeroporto di Ciampino alle 17.30 ora italiana. Scalise e Gallo sono due operai edili originari entrambi di Catanzaro. Erano spariti lo scorso 17 gennaio, dopo che un gruppo armato li aveva costretti a scendere dal furgone su cui viaggiavano nei pressi di un piccolo villaggio libico, Martuba, nel sud ovest del paese. I due italiani lavoravano in un cantiere di grandi opere pubbliche. Il furgone era stato ritrovato abbandonato e l’autista che accompagnava i due italiani aveva spiegato che erano stati rapiti da uomini armati e incappucciati.

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