Cavani, difficile dire di no al Psg: 8,5 milioni annui

I parigini fanno sul serio con l’uruguayano, mentre il Barcellona punta Handanovic per sostituire Victor Valdes. Attenzione anche alle girandole in panchina. Ecco gli ultimi aggiornamenti di calcio mercato.

JUVE, PER FAR CASSA PARTE MARCHISIO? Con la stagione che si avvia ormai verso la conclusione e lo scudetto praticamente ridotto ad una formalità, in casa Juve si guarda al mercato, cercando di arrivare al tanto agognato top player. I soldi però sono pochi, e occorre fare cassa: in uscita Matri, Quagliarella, Lichtsteiner, Giovinco, De Ceglie. E anche Marchisio: 30 milioni è valutato il suo cartellino. Una cifra che farebbe certamente comodo a Marotta e Agnelli, che hanno da sfoltire la rosa e, a centrocampo, hanno il veto di Conte alla cessione di Vidal. Così, il Principino potrebbe lasciare Torino, e le pretendenti non mancherebbero.

IBRA-JUVE, SI FA SE LO SVEDESE SI RIDUCE L’INGAGGIO. Prima l’indiscrezione che lo svedese starebbe cercando casa in Italia, oggi la notizia battuta dalla Gazzetta che la Juve avrebbe offerto un contratto di 4 anni a Zlatan Ibrahimovic, chiedendo però all’attaccante del Psg di abbassarsi lo stipendio da 12 a 7 milioni. Lui apprezzerebbe l’idea di fare ritorno in Italia e accasarsi ad una Juve tornata grande con cui provare a togliersi lo sfizio di vincere la Champions: oltretutto la riduzione dell’ingaggio non sarebbe cosa nuova nel suo curriculum, avendo già accettato di passare da 12 a 9 milioni quando passò dall’Inter al Barcellona. Resta da capire quanto potrà sborsare la Juve per il suo cartellino, che sicuramente avrà prezzo alto dopo che i parigini un anno fa comprarono lo svedese dal Milan per 21 milioni di euro.

INTER, HANDANOVIC PIACE AL BARCELLONA. I blaugrana, reduci dal pesante ko contro il Bayern Monaco in Champions, già da ieri avrebbero manifestato il proprio interesse per il numero 1 neroazzurro. Victor Valdes, attuale titolare della squadra di Vilanova, è in scadenza (andrà in Premier) così ecco che il Barcellona avrebbe messo gli occhi sul portiere dell’Inter con un’offerta che si aggira attorno ai 28 milioni. Moratti non pensa di cedere l’ex estremo difensore dell’Udinese, tra le poche note positive di questa stagione e perno del progetto futuro dell’Inter, tuttavia avrebbe già pronta l’alternativa, da pescare in casa: è Francesco Bardi, estremo difensore dell’Under 21 e ora in forza al Novara, cresciuto nella primavera interista. Ha solo 21 anni, ma i numeri messi in mostra quest’anno in Serie B promettono bene: sarà pronto per il grande salto? Nel frattempo, Sky Sport rivela che i nerazzurri sarebbero anche disposti ad accettare l’offerta del Barcellona, purché i catalani siano disposti a inserire nella trattativa Sanchez e Montoya.

NAPOLI, IL PSG SU CAVANI. Continua la spesa del Paris Saint Germain nel campionato italiano. Dopo aver portato via la scorsa estate Ibrahimovic, Thiago Silva e Verratti ora lo sceicco Al-Thani ha messo in cima alla sua lista della spesa il bomber del Napoli Edinson Cavani, capocannoniere della Serie A con 23 centri. Sul tavolo delle trattative, riporta la stampa francese, ci sarebbe già una proposta, cui l’uruguayano avrebbe detto di sì: 8,5 milioni annui. Una cifra astronomica, ben più alta dei 5 milioni che l’attaccante prende al Napoli, città dove si è sempre trovato bene pur avendo lasciato intendere, nelle ultime settimane, di essere interessato a cambiare aria. A questo punto si attendono le ufficializzazioni: il Psg dovrà pagare i 63 milioni di clausola fissata dal Napoli.

MILAN, PRONTO SPALLETTI PER IL DOPO ALLEGRI. O terzo posto, o morte. La rincorsa del Milan alla Champions ha subito una brusca rallentata nelle ultime tre settimane, e se Allegri dovesse fallire l’accesso ai preliminari di Coppa ecco che la dirigenza rossonera avrebbe già pronta l’alternativa. Come riporta il Corriere dello Sport le preferenze di Galliani sarebbero per Luciano Spalletti, ora allo Zenit, club con cui ha vinto due campionati russi. Il toscano guadagna tanto a San Pietroburgo (6 milioni a stagione), tuttavia potrebbe accettare anche un ritocco dell’ingaggio pur di tornare in Italia, specie a guidare un attacco come quello rossonero, con Balotelli, El Sharaawy e Niang. Attenzione alta però in via Turati: anche la Roma rivorrebbe Spalletti da giugno, per tornare ai fasti di quattro anni fa, quando il tecnico vinse coi capitolini due Coppe Italia e una Supercoppa.

ROMA, CONTATTO CON MAZZARRI. Sarebbe però il tecnico del Napoli la prima scelta dei dirigenti giallorossi per la panchina 2013-14. La notizia circola da tempo (Luciano Moggi ce lo aveva anticipato a inizio marzo, in questa intervista) ma non ha mai trovato piena ufficializzazione: La Gazzetta dello Sport riporta oggi che un incontro tra Franco Baldini e Beppe Bozzo, agente del tecnico dei partenopei, ci sarebbe già stato per tentare di intavolare una trattativa, cercando di offrire un ingaggio più alto dei 3,5 milioni che De Laurentiis gli avrebbe offerto per il rinnovo del contratto.

INGHILTERRA, PROGETTI UNITED DOPO IL TITOLO. Dopo aver portato a Manchester, sponda United, il 20esimo titolo della sua storia, Alex Ferguson fa il punto sul mercato per la prossima stagione, e punta a rafforzarsi ulteriormente per far fronte alle crescite delle rivali, City e Chelsea in testa. Via di sicuro Nani e Anderson, in partenza anche Hernandez (che vuole giocare di più, ma Fergie vorrebbe tenerlo), ipotesi altisonante sarebbe anche un possibile addio di Rooney, che se dovesse salutare andrebbe al Psg. Con tre-quattro cessioni i Red Devils si troverebbero nelle casse tra i 50 e i 70 milioni di sterline, da reinvestire subito in nuovi campioni: si guarda a Lewandovski del Borussia, ma il sogno rimane Radamel Falcao. Su quest’ultimo c’è però la fortissima concorrenza del Chelsea: Abramovich, riporta lo Sportsmail, avrebbe già pronta un’offerta da 46 milioni di sterline da versare nelle casse dell’Atletico Madrid, più la cessione per un altro anno in prestito del portiere belga Courtois. All’attaccante colombiano andrebbero 200mila sterline a settimana.

JUVE, L’ACQUISTO PIÙ CARO POTREBBE ESSERE… MUTU. La burrascosa vicenda di Adrian Mutu e il Chelsea non si è ancora conclusa e, stando a quanto riporta oggi la Gazzetta, rischierebbe di avere strascichi pesanti per la Juventus. Il club inglese ha infatti trascinato i bianconeri davanti al tribunale delle controversie della Fifa, nel tentativo di recuperare la bellezza di 17,2 milioni di euro. In settimana arriverà la sentenza definitiva, e a Torino un po’ di preoccupazione c’è, vista la delicatezza della vicenda e vista l’ostinazione con cui il club di Abramovich sta portando avanti il contenzioso: sta cercando di pignorare tre immobili a Miami di proprietà del giocatore rumeno.

RANIERI POTREBBE SALUTARE IL MONACO. I monegaschi vogliono tornare grandi, e dopo aver praticamente archiviato la pratica relativa al loro ritorno in Ligue 1, starebbero già pensando ad un nuovo allenatore, sostituendo così Claudio Ranieri. Dmitriy Rybolovlev, magnate russo proprietario della squadra, sarebbe già in contatto con Rafa Benitez, al momento manager del Chelsea poco amato dai tifosi, per il quale non sarebbe un problema lasciare Londra. L’ex tecnico del Liverpool aspetta però di capire cosa succederà su altre panchine più appetibili: ballano infatti quelle del Tottenham, del Manchester City e del Real, tutte soluzioni che Benitez accetterebbe di buon grado. Non sarebbe poi un ostacolo per il club francese l’alto ingaggio che il tecnico del Chelsea richiederebbe.

LAZIO, LOTITO RIGETTA OFFERTA SAUDITA: «SOCIETÀ INCEDIBILE». «La Lazio non è in vendita e non ho ricevuto offerte da nessuno». Claudio Lotito ha smentito così a Lalaziosiamonoi.it l’ipotesi di cessione del club biancoceleste. Ieri le colonne di Repubblica anticipavano una trattativa clamorosa con Khalid al Shoaibi, imprenditore saudita proprietario di uno dei più importanti gruppi petroliferi mediorientali: 80 milioni per diventare proprietari del 66% delle azioni della Lazio. «È una cifra ridicola», il commento del presidente laziale, «Il club oggi vale molto di più, ma in verità non mi sono neanche posto il problema di saperne il valore: per me questa società è incedibile. Poi, lo ripeto, non ho ricevuto offerte ufficiali e non incontrerò nessuno».