Le manovre del Biscione e il decollo (difficile) di T3

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Mediaset 1 Alcuni anni fa il giovanissimo Giorgio Gori sostituiva alla direzione dei palinsesti Fininvest Roberto Giovalli. Si trattò di un giro di poltrone che i più definivano fittizio. Allora, infatti, i particolari come le strategie televisive del Gruppo venivano definite da Silvio Berlusconi in persona, ad Arcore, nel tradizionale summit del venerdì. Così, ed è storia di questi giorni, Giorgio Gori è tornato ad occupare la stessa carica, ma sopra di lui anziché Silvio c’è Piersilvio…

Mediaset 2 Roberto Giovalli, nuovo direttore di Italia 1, si può considerare un fedelissimo berlusconiano, legato al cavaliere da una sorta di rapporto edipico. Ora torna ad occuparsi di televisione – dopo un girovagare intorno al mondo condito da una lunga aneddottica – magari un tantino arrugginito, di sicuro con la benedizione di Giorgio Gori, amico della prima ora. Gori, sulla carta, sta più a sinistra. Però Giovalli con i suoi viaggi si è costruito una certa aria new-age. Che in certi ambienti spaghetti-kennedy funziona da morire.

Mediaset 3 Mentre Maurizio Costanzo stabilisce il record dei peggiori ascolti di Canale 5 dell’ultimo quinquennio, il nuovo incarico a Giorgio Gori, non lo ha certo fatto impazzire di gioia. Gori, stazza a parte, è un nome che pesa. Ma è anche un fine tessitore e quindi è perfettamente cosciente dell’inopportunità di turbare l’amor proprio di Costanzo che, non va dimenticato, rimane l’uomo di “governo” per eccellenza all’interno di Mediaset. Ritenuto, questo sì, un incarico fondamentale.

T3: la rabbia dei regionali La partenza di T3, salutato come il debutto del primo telegiornale della terza rete Rai post era Kabul (il rischio di un kabulismo di ritorno con la direzione di un ex sinistro diccì quale è Ennio Chiodi, è tutt’altro che scongiurato) ha generato un po’ di malumore in alcune sedi regionali. Il motivo? Lo scarso investimento pubblicitario prodotto dall’azienda per porre nel dovuto risalto un notevole sforzo editoriale ed organizzativo.

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