Miss World Muslimah, la gara tra bellezze islamiche (supervestite) che piacerà a Laura Boldrini

Le ragazze sfilano ben coperte e la giuria vota in base alla loro buona morale e all’intelligenza. È la risposta islamica allo scandalo di Miss Mondo

Jakarta, Indonesia, appuntamento tra una settimana per le bellezze del mondo islamico per il “Miss World Muslimah 2013”. L’evento è la risposta islamica al ben più noto concorso di bellezza “Miss Mondo”, che si svolgerà negli stessi giorni a Bali e Bogor, sull’isola di Java. Qui però le polemiche già si inseguono: il concorso non piace ai musulmani più ferventi, che hanno fatto cancellare l’esibizione delle ragazze in bikini, e considerano la manifestazione lesiva per la sensibilità religiosa della popolazione, minacciandone l’organizzazione.

CONTERANNO LE TRE “S”. Per questo, venti miss musulmane non andranno a Bali ma a Jakarta, dove le ragazze che sfileranno saranno obbligate a indossare vestiti di stile islamico, con una copertura del corpo più ampia. Il fattore estetico non sarà il principale canone di giudizio: come spiega Eke Shanty, organizzatrice dell’evento, grande peso avranno le tre “S”, ossia le partecipanti dovranno dimostrare di essere sholehah (dotate di buona morale), smart (intelligenti), stylish (piene di stile). L’indizione del concorso è stata preceduta da riunioni con esperti e studiosi islamici in materia di tradizione musulmana, costumi e oggetti.

LAURA BOLDRINI. Insomma, quello che si prepara in Indonesia non sarà forse il concorso di bellezza più ambito dalle donne del pianeta, ma potrebbe risultare gradito al presidente della Camera Laura Boldrini. Ricordate quanto disse a metà luglio quando la Rai rinunciò a trasmettere le serate di Miss Italia? L’ex portavoce dell’alto commissariato Onu per i rifugiati esultò: cancellare il concorso di bellezza di Salsomaggiore dal palinsesto della tv di Stato è una scelta «moderna e civile», dato che in Italia tra le donne in tv «solo il 2% in tv esprime pareri, parla. Il resto è muto, a volte svestito. Le ragazze debbono poter andare in tv senza sfilare con un numero. Hanno altri talenti». Ne converranno gli organizzatori di “Miss World Muslimah 2013”? Probabilmente sì. Di certo per gli standard della Boldrini il loro show islamicamente corretto è più «moderno e civile» di Miss Italia.