Sul Post si scrive: «In realtà, a giudicare dagli sforzi diplomatici fatti finora dalle parti del conflitto, dalle dichiarazioni dei leader e dalla situazione sul campo in Ucraina, risulta piuttosto evidente che il principale ostacolo a una soluzione diplomatica del conflitto sia stata finora la Russia, e in particolare la volontà di Vladimir Putin e del regime russo di ignorare ogni tentativo serio di negoziato».
I russi aggredendo l’Ucraiana si sono messi in una situazione insieme moralmente condannabile e dalla non semplice soluzione: però, da quel che risulta dalle cronache. Kiev avrebbe respinto una settimana prima dell’invasione la richiesta di Olaf Sholz di dichiarare che non avrebbe aderito alla Nato. E nelle trattative con i turchi a marzo non ha accettato la proposta di Mosca di dare uno statuto di ampia autonomia al Donbass. Una certa idea di poter sconfiggere la Russia militarmente è diffusa in Ucraina e soprattutto a Washing...
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