La ricerca parla chiaro, il senso di colpa fa ingrassare più delle patatine fritte

Di Paola D'Antuono
05 Marzo 2013
Uno studio olandese dimostra che mangiare un piatto calorico sentendosi in colpa non fa che peggiorare la situazione. Meglio sorridere mentre si addenta una pizza, altrimenti l'ago della bilancia sarĆ  implacabile

Se non ci fossero le ricerche bisognerebbe inventarle. Altrimenti non potremmo sapere che ballare fa bene all’umore, che sorridere fa passare il malumore, che le persone anziane benestanti stanno meglio dei precari disoccupati e che Ruzzle può creare dipendenza. Ma c’ĆØ di più: le persone che cercano disperatamente di perdere chili devono sapere che spesso a farle ingrassare non sono i piatti di pasta straconditi e le patatine fritte, ma il senso di colpa.

SENSO DI COLPA. Guardare un piatto di lasagna con gli occhi di chi sta per compiere un attentato alla linea e poi consumarlo avidamente non fa che peggiorare la giĆ  precaria situazione di aspiranti longilinei. Almeno questo ĆØ quello che sostengono i ricercatori dell’Utrecht University, in Olanda, che sulla rivistaĀ Psychology & Health sostengono quanto sia importante avvicinarsi ai cibi con lo stato d’animo giusto. PerchĆ© concedersi una pizza nel fine settimana non ĆØ mica la fine del mondo, ma se nell’addentarne uno spicchio il senso di colpa vi attanaglierĆ  lo stomaco il patatrac ĆØ assicurato, perchĆ© a quello spicchio se ne aggiungeranno altri dieci e cosƬ addio alla prova bikini anticipata.

PESO. La tristezza necessita di grassi e carboidrati per passare, ce l’ha insegnato un’altra ricerca, quindi alla pizza seguirĆ  il dolce e anche un buon bicchiere d’amaro. E cosƬ la dieta si rimanda al lunedƬ successivo, quando davanti a un’insalata scondita sarĆ  impossibile sorridere ma sarĆ  meglio farlo, prima di desiderare ardentemente un piatto di fumati spaghetti da consumare con grande pentimento mentre l’ago della bilancia continua a pendere dalla parte sbagliata.

@paoladant

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