La Lucchini mette in stand by l’altoforno. Paura tra gli operai per il futuro

La storica acciaieria di Piombino ha eseguito l’operazione di routine: stop alle colate per un mese. Preoccupazione tra i dipendenti per le sorti dello stabilimento

Entrerà oggi in stand by l’altoforno della Lucchini di Piombino: un’operazione di routine, quella del riposo forzato (che in gergo tecnico viene chiamato appunto stand by), che durerà circa un mese. L’impianto sino al 30 maggio sarà caricato solo con il carbon coke ma non con l’acciaio, dunque non si vedranno per qualche giorno le classiche colate simbolo dell’attività industriale.

LA PAURA DEI LAVORATORI. Questa non è la prima volta che alla Lucchini si mette in stand by l’altoforno, eppure in queste ore si respira un’aria preoccupata tra i 1500 operai, perché in questo momento è ancora incerto l’acquirente. I lavoratori sono in contratto di solidarietà, e la Regione Toscana ha attivato un tavolo permanente tra istituzioni, associazioni di categoria e di aziende e i sindacati per seguire passo passo la vicenda che coinvolge già ora per l’indotto 110 imprese e 4mila lavoratori in bilico.