La legge del mercato, l’umiltà di ripartire per vincere la crisi

Un cinquantenne alla ricerca disperata di un lavoro

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Un cinquantenne alla ricerca disperata di un lavoro

Bel film interpretato da uno straordinario Vincent Lindon. È una vicenda già ampiamente raccontata dal cinema francese: la crisi, la disoccupazione, quel vero e proprio lavoro che è la ricerca del lavoro. Qui la novità è la forza del protagonista, Thierry, che è un padre e marito e con la famiglia ci fa i conti tutti i giorni.

Così, senza troppe lamentele e chiudendo i conti con un passato ingiusto, l’uomo affronta la crisi. Si rimbocca le maniche, passa attraverso il calvario dei colloqui e dei curriculum da rifare, accettando tutto, anche la mansione più umile, per il bene del figlio che vuol diventare ingegnere e della moglie che aspetta buone notizie.

Prima regola di chi fa buon cinema: amare i propri personaggi, nel senso del volergli bene. Brizé vuol bene al suo protagonista, si identifica, probabilmente: disegna un personaggio che in un tempo di crisi anche morale, mette davanti al proprio interesse l’amore e l’attenzione per l’altro.

Foto © Nord-Ouest Films – Arte France Cinéma