La colletta alimentare dei galeotti di San Vittore è andata meglio dell’anno scorso

Sono 41 gli scatoloni di derrate alimentari donati dai detenuti che ieri hanno aderito alla XVI edizione della Colletta Alimentare (l’anno scorso erano stati 33)

Sono 41 gli scatoloni di derrate alimentari donati dai detenuti del carcere milanese di San Vittore che ieri hanno aderito alla XVI edizione della Giornata Nazionale delle Colletta Alimentare (l’anno scorso erano stati 33). I generi alimentari, acquistati dai carcerati con la loro spesa settimanale, saranno destinati alla Fondazione Banco Alimentare Onlus e serviranno per aiutare più di 8.000 enti caritativi che si occupano dell’assistenza di 1,4 milioni di poveri. Alla raccolta, avvenuta all’interno del carcere, ha partecipato anche l’assessore regionale alla Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà sociale, Carolina Pellegrini, accompagnata dai volontari dell’associazione ‘Incontro e Presenza‘.

“Grazie a questa iniziativa – ha commentato l’assessore – ho avuto la possibilità di fare, per la prima volta, una esperienza umana molto significativa entrando in un carcere, dove ho riscontrato una forza e una disponibilità inaspettate. Pensavo di trovare atteggiamenti più rabbiosi e di scontro mentre invece ho incontrato persone non rassegnate, desiderose di parlare e di far capire come vivono, con una generosità davvero straordinaria come dimostra la raccolta cheè stata fatta questa mattina”.

Visitando il reparto femminile, l’assessore Pellegrini ha incontrato alcune donne che lavorano nell’attività sartoriale.
“Bisogna fare in modo che queste attività lavorative – ha spiegato – vengano mantenute e incrementate perchè servono al reinserimento nella società e permettono ai detenuti di tenersi impegnati e di trascorrere il tempo in maniera produttiva”. Un ringraziamento particolare l’assessore lo ha rivolto al personale che lavora in carcere e all’associazione di volontariato che ha organizzato la raccolta di generi alimentari: “è sempre dal mondo del volontariato che arrivano iniziative come queste che vanno sostenute sempre di più”.