La Biblioteca del Congresso di Washington catalogherà tutti i tweet. #attentiaquellochescrivete

Dal 2006 a oggi su Twitter sono stati pubblicati 170 miliardi di cinguettii. La biblioteca nazionale degli Stati Uniti ha deciso di archiviarli per permettere studi e pubblicazioni future.

170 miliardi di tweet, pubblicati dal 2006 a oggi, sono l’immenso patrimonio accumulato dalla Biblioteca del Congresso di Washington. Che ha chiesto e ottenuto da Twitter la possibilità di catalogare tutti i cinguettii presenti sul social network dalla sua nascita, allo scopo di archiviarli e renderli disponibili a chi avesse intenzione di effettuare studi e ricerche.

MILIONI DI TWEET. La titanica operazione è cominciata già due anni fa, ma la notizia è stata resa nota solo in questi giorni perché, dopo numerosi tentativi, è stato finalmente messo a punto il programma che potrebbe essere in grado di archiviare tutti i tweet pubblicati quotidianamente sul social network. 170 milioni, secondo le stime, sono i cinguettii che vengo inviati quotidianamente dai milioni di utenti presenti su Twitter. La biblioteca nazionale degli Stati Uniti intende archiviarli tutti, da quelli dei politici e delle star di Hollywood, a quelli dell’utente comune.

POZZO SENZA FONDO. Un immenso pozzo senza fondo, destinato a riempirsi giorno dopo giorno, custodito dallo scrigno della memoria americana, che ha deciso d’investire in un progetto ai limiti dell’incredibile. Così, chiunque avesse scritto nella sua vita almeno 140 caratteri su Twitter, potrà dire con orgoglio di essere entrato in una delle biblioteche più importanti al mondo dalla porta principale. Speriamo solo che gli archivisti tengano conto di tutte le sciocchezze che tutti, prima o poi, abbiamo pubblicato con cancelletto davanti e di cui un po’ ci vergogniamo.