Autista musulmano salva la vita a otto cristiani assaliti dagli Al Shabaab

Quando i jihadisti in Kenya, vicino a Elwak, hanno ordinato ad Hassan Abdul di fermare il furgoncino per uccidere i cristiani, lui ha sfidato i proiettili per metterli in salvo

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Otto operai cristiani in Kenya hanno avuto salva la vita grazie al coraggio di un musulmano. I lavoratori si trovavano su un furgoncino di ritorno dal villaggio Borehole 11, dove è in costruzione un sito ospedaliero. Sulla direttrice che collega Elwak (vicinissima al confine con la Somalia) e Kutulo, 10 jihadisti di Al Shabaab hanno occupato la strada ordinando al furgone di fermarsi.

«IL SUO ATTO D’AMORE CI HA TOCCATO»

Come riporta International Christian Concern, l’autista musulmano invece di fermarsi ha pigiato il piede sull’acceleratore per impedire ai terroristi islamici di uccidere i cristiani. Un poliziotto di Elwak ha dichiarato: «Appena abbiamo saputo del tentato attacco, abbiamo inviato le forze di sicurezza per verificare le condizioni di salute dei passeggeri. Grazie al coraggio di Hassan Abdul otto vite innocenti sono state salvate dagli estremisti somali».

Uno degli otto cristiani, Simon Kiiru, ha raccontato: «È stato un momento terribile che non auguro a nessuno. Appena abbiamo sorpassato i terroristi, hanno cominciato a inseguirci sparando contro il furgoncino e riuscendo a forare una gomma. Noi ci siamo stesi sulla base per non essere uccisi mentre i proiettili colpivano dappertutto il furgone. Ringraziamo Dio perché l’autista, che è musulmano, non si è fermato lasciandoci nelle mani del nemico. Il suo atto d’amore ha toccato i nostri cuori e non lo dimenticheremo mai».

I MUSULMANI DIFENDONO SPESSO I CRISTIANI

Non è la prima volta che i musulmani della zona difendono i cristiani dai terroristi. Ad agosto l’autista musulmano di un autobus diretto a Nairobi è riuscito a sfuggire a un’imboscata dei terroristi, portando in salvo i 40 passeggeri cristiani. Nel 2015, i passeggeri musulmani di un autobus bloccato vicino a Elwak dai jihadisti si sono rifiutati di separarsi dai cristiani perché venissero uccisi. Di conseguenza i terroristi hanno deciso di andarsene.

@LeoneGrotti

Foto Ansa