«Io, ex cassintegrato, regalo massaggi ai disoccupati»

Marco Marangoni, ex operaio, dopo il licenziamento ha ripreso a studiare ed è diventato massaggiatore. Ma non dimentica il passato e per questo offre ai disoccupati massaggi shiatsu gratuiti.

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“Sei un disoccupato? Chiama per un aiuto gratuito”: l’annuncio campeggia da qualche giorno sull’homepage del centro shiatsu Studio Mana di Marco Marangoni da Padova. Non si tratta dell’ultima frontiera del marketing ai tempi della crisi. Quella di Marangoni è la storia di un disoccupato del Nord Est che si è reinventato, ma non ha mai dimenticato gli anni bui senza lavoro. Oggi ha 34 anni e un passato da operaio. Tre anni fa è rimasto senza lavoro, in cassa integrazione. Ma ha da sempre una passione per i massaggi, così decide di voltare completamente pagina e dedicarsi a tempo pieno a questa attività. Si specializza in trattamenti anti depressione, come quelli che lo avevano aiutato quando aveva perso tutto, e apre lo Studio Mana, un centro in cui ha coinvolto altre due persone in cerca della loro prima occupazione, un’esperta in scienze alimentari e una psicologa.

Negli anni il centro ha riscosso un buon successo e ora la nuova attività non risente della crisi. Ma Marangoni il suo passato non lo ha dimenticato. «Non ho potuto non pensare al mio stato di tre anni fa – racconta – e ho deciso di aiutare chi si trova ora nella mia precedente situazione. Voglio fare sul serio, e così ho anche mandato la mia offerta ai centri per l’impiego della provincia. Se i disoccupati mi verranno a trovare racconterò anche la mia esperienza. Magari non basterà a risolvere i loro problemi, ma almeno sarà d’aiuto».

Non è la prima volta che Marangoni mette a disposizione la propria professione. Pochi mesi fa, ad esempio, l’assessore regionale alle Politiche della mobilità del Veneto, Renato Chisso, ha diramato un comunicato in cui ringraziava pubblicamente il massaggiatore per un’altra proposta che aveva fatto: «Mi aveva chiesto se potevo intervenire per realizzare una sua idea – spiega Chisso – eseguire trattamenti shiatsu nelle stazioni di servizio autostradale a beneficio dei guidatori. A me sembrò un’idea utile e scrissi alle società autostradali. La cosa però non andò in porto e lo stesso Marangoni mi dice ora che forse era troppo complicata da realizzare. E tuttavia, mi ringrazia perché l’aver creduto in lui ed elogiato la sua mentalità aperta, gli ha dato l’energia per mettersi in proprio e dare vita a uno studio shiatsu la cui attività sta andando bene. Secondo me è un piccolo ma concreto esempio di quello che deve essere l’obiettivo di tutti: dobbiamo avere più fiducia nella gente e nella loro voglia di realizzare idee».

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