Inter, Mazzarri arriva con la lista della spesa

Dettagli definiti con l’agente del toscano, si attende solo la firma. E ora scatta la campagna per gli esterni. I nomi? Zuniga, Isla e Basta.

INTER, MAZZARRI ARRIVA CON LA LISTA DELLA SPESA. «La voce su Mazzarri che ha firmato non è vera, si è sparsa ma non è vera». Così ieri sera Massimo Moratti metteva a tacere chi sperava che già si fosse arrivati ad un’intesa con Walter Mazzarri per la panchina dell’Inter 2013-14. Si è comunque molto vicini: ieri a Roma ci sarebbe stato l’incontro decisivo tra il presidente e Bozzo, agente del tecnico, con cui sarebbero stati definiti tutti i dettagli. Prima di dare l’annuncio ci sarà da pensare all’esonero di Stramaccioni, ieri influenzato e che oggi incontrerà la dirigenza. Intanto però, scatta l’inseguimento ad alcuni nomi che lo stesso Mazzarri avrebbe raccomandato a Moratti per infoltire la rosa e renderla valida per il suo 3-4-1-2. Servono esterni rapidi, prima di tutto: in cima alla lista c’è Juan Camilo Zuniga, pupillo dell’allenatore toscano al Napoli, inseguito anche dalla Juventus. Costo alto quello del suo cartellino, 12 milioni, ma i rapporti tra le due società sono stretti e non è da escludere si possa arrivare ad uno sconto. Altrimenti c’è Mauricio Isla, ’88 in forza alla Juve: il ragazzo è stato pagato molto dai bianconeri, quasi 20 milioni, è reduce da una stagione sottotono che lascia intendere che una sua cessione non sia cosa impensabile. In più a Conte piace Ranocchia, dell’Inter, e si ipotizza quindi un possibile scambio tra i due giocatori. Infine, terzo nome, c’è Dusan Basta, 29enne dell’Udinese.

LE ALTRE NOTIZIE DI CALCIOMERCATO:

15.11 – ILICIC SALUTA PALERMO. «È PRONTO PER UNA BIG». «Ilicici non rimarrà al Palermo». A dirlo è Amir Ruznic, procuratore dell’attaccante del Palermo, ai microfoni di SpazioMilan.it. «Una cosa è certa: lascerà la Sicilia, perché non c’entra assolutamente nulla con la Serie B. Abbiamo tempo per valutare bene il da farsi», ha detto l’agente. «Piace a diverse squadre italiane ed estere, ma la priorità è rimanere in Italia. Ha il vantaggio di essere un giocatore duttile sotto il profilo tattico. Dal centrocampo in avanti può giocare in almeno tre posizioni: esterno alto, trequartista, seconda punta. È un vantaggio avere un elemento così in squadra».

14.46 – MILAN IN CERCA DI UN ATTACCANTE PER SOSTITUIRE PAZZINI. Il ginocchio si Giampaolo Pazzini fa crac e il Milan è costretto a trovare un sostituto all’altezza. L’ex attaccante di Sampdoria e Inter, come annunciato dal Milan attraverso una nota ufficiale apparsa sul sito del club, è stato sottoposto a intervento chirurgico al ginocchio destro. L’operazione eseguita dall’équipe del professor Martens, è perfettamente riuscita. I tempi di recupero sono stimati tra i 4 e i 6 mesi, salvo complicazioni. Considerato quasi certo il non riscatto di Bojan e la possibile cessione di Robinho, Galliani si trova costretto a trovare una nuova soluzione per l’attacco del prossimo anno.

12.29 – STRAMACCIONI È MALATO, SLITTA ANCORA L’ARRIVO DI MAZZARRI. «Non è previsto alcun incontro con Stramaccioni, non sta bene». Lo ha annunciato il presidente dell’Inter Massimo Moratti all’ingresso degli uffici della Saras. Dunque, nemmeno oggi si saprà il futuro del tecnico dell’Inter. Infatti, alla domanda sulla possibilità che possano esserci sviluppi nella giornata odierna, Moratti ha risposto: «Non credo proprio». L’ipotetico arrivo di Walter Mazzarri è rinviato ancora.

12.22 – ROBINHO NEL MIRINO DEL SANTOS. Il Barcellona continua la trattativa per portare in blaugrana Neymar, il gioiellino del Santos e il club brasiliano pensa già all’erede dell’attaccante. Secondo Sport.es, il sostituto di Neymar sarebbe Robinho, attaccante poco utilizzato quest’anno dal Milan di Allegri e che già nel gennaio scorso era entrato nel mirino del Santos.

10.04 – REAL, SE SALTA ANCELOTTI SI PUNTA HEYNCKES. Secondo quanto riporta il Telegraph, in casa Real i continui ritardi per arrivare ad Ancelotti stanno innervosendo la dirigenza, che avrebbe pronta la carta alternativa da giocare. Sarebbe Jupp Heynckes, tecnico uscente del Bayern Monaco finalista di Champions. Per il tedesco sarebbe un ritorno in Spagna, dopo la Coppa Campioni conquistata nel ’98 proprio con le Merengues.

9.41 – MILAN, S’AVVICINA CIVELLI. «Renato è felice per questa possibilità, sarebbe un’opportunità importante. La prossima settimana definiremo gli anni di contratto, in quanto il mio assistito è in scadenza di contratto ed libero di trattare. Abbiamo parlato con il club rossonero, l’interesse è reale». Queste le parole rilasciate a tuttomercatoweb da Jean Cristophe, agente di Renato Civelli, il difensore classe ’83 che potrebbe approdare al Milan dal Nizza. Il calciatore è in scadenza di contratto, arriverebbe quindi a zero e sarebbe una scommessa realistica per Galliani: cresciuto in Argentina, da qualche anno gioca in Francia dove si è affermato come centrale d’affidamento certo e dalla rete facile (5 centri quest’anno).

9.34 – JUVE, PRIMO OK DI HIGUAIN. MA CI SONO ANCHE COENTRAO E MARCELO. Prima spedizione bianconera a Madrid, e primo ok per Higuain. L’incontro di Marotta e Paratici con la famiglia del giocatore è andato bene, mentre ancora indietro si è nei colloqui con la dirigenza madrilena, impossibilitata a cedere di fatto qualsiasi giocatore prima del 15 giugno, data delle elezioni presidenziali che di fatto confermeranno Perez alla guida delle Merengues ma che bloccano fino a quel giorno il mercato in uscita dal club. La distanza tra le cifre è nota: 30 milioni la richiesta spagnola, 22 l’offerta bianconera. Ci sarà da lavorare, specie se è vero che il Real ha chiesto, come si diceva ieri, Vidal, uno degli incedibili di Conte. Come riporta poi Tuttosport, l’incontro di ieri avrebbe messo in cantiere anche possibili trattative per Coentrao e Marcelo.

9.29 – MILAN, PER SEEDORF C’È UN BIENNALE. Sebbene ieri sera la Curva Sud rossonera abbia espresso il suo dissenso all’arrivo di Clarence Seedorf, al momento l’olandese appare ancora il più quotato a diventare l’allenatore del Milan. L’incontro di ieri tra la dirigenza e Allegri pare essersi chiuso con un nulla di fatto, o almeno così è parso da quanto hanno lasciato trapelare le due parti. Seedorf resta comunque l’ipotesi più probabile, perché ha l’appoggio estremo di Berlusconi con cui sembra addirittura che già a febbraio si sia incontrato per pianificare il futuro del club, mettendo in cantiere l’intesa per un biennale a 1,5 milioni di euro. La notizia è stata ripresa ieri da Odeon.

9.12 – NAPOLI, È IL GIORNO DI BENITEZ? Potrebbe arrivare già in giornata l’ufficialità: l’approdo di Rafa Benitez sulla panchina del Napoli è solo questione di dettagli. Quelli che oggi verranno limati nell’incontro tra la dirigenza partenopea e Quillon, procuratore dell’allenatore spagnolo, già incontrato lunedì a Londra durante un summit in cui si era arrivati ad un accordo di massima. Lo riferisce la Gazzetta dello Sport.

9. 01 – JUVE-JOVETIC, OK VIOLA ALLE CONTROPARTITE. Secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, ci sarebbe l’ok della Fiorentina a valutare le contropartite tecniche offerte dalla Juventus per arrivare a Stevan Jovetic. I nomi sono quelli degli esuberi bianconeri: Giovinco, Isla, Matri, Marrone e Quagliarella. L’offerta di Marotta potrebbe a questo punto configurarsi con un conguaglio economico inferiore ai 10 milioni e due di questi giocatori. I segnali lanciati dalla dirigenza viola lasciano intendere che si vada verso un disgelo tra le due squadre, dopo che nel corso della scorsa stagione i rapporti si erano fatti difficili.