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Chi ha paura degli attori che non esistono

Di Piero Vietti
23 Novembre 2025
L’intelligenza artificiale sta cambiando il cinema e promette di farlo ancora di più con personaggi interamente generati dall’Ai. «È un grande strumento, ma non può sostituire la profondità umana. Il futuro è ibrido», spiega l’esperto di effetti visivi Stefano Leoni
Tilly Norwood, personaggio generato dall’intelligenza artificiale
Tilly Norwood, personaggio generato dall’intelligenza artificiale

Tilly Norwood è una giovane attrice che è stata presentata per la prima volta al Film Festival di Zurigo poche settimane fa. È bella senza intimidire e sa recitare indifferentemente la parte della ragazza della porta accanto e quella dell’eroina che salva la Terra combattendo contro mostri alieni, ha il volto di chi potrebbe interpretare una maestra d’asilo, l’accento british ed è già cercata da moltissimi agenti che vogliono rappresentarla. Tilly Norwood, però, non è reale: è un personaggio generato con l’intelligenza artificiale dalla londinese Particle6 Productions, e finora è comparsa solo in brevi spezzoni di un video satirico e nelle immagini postate sul suo profilo Instagram. La sua apparizione ha gettato nel panico attori, registi e naturalmente critici cinematografici. Il sindacato del mondo dell’intrattenimento negli Stati Uniti si è detto contrario alla «sostituzione degli artisti umani con attori sintetici» e ha accusato gli ideatori di Tilly di copiare senza permesso le pe...

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