Inghilterra shock, un terzo delle cliniche pratica l’aborto selettivo su base sessuale

Un’inchiesta del Daily Telegraph smaschera le cliniche inglesi. Un reporter ha seguito una donna incinta che ha chiesto a nove ospedali diversi, di poter interrompere la gravidanza perché non gradiva il sesso femminile del feto. Tre medici hanno detto “sì”.

L’aborto selettivo su base sessuale è illegale nel Regno Unito. Eppure, secondo un’inchiesta pubblicata ieri dal Daily Telegraph, la pratica è presente e ben radicata. Un reporter in incognito, munito di microfono e microspia, accompagna una giovane donna incinta in nove cliniche della Gran Bretagna. I risultati sono inquietanti. In tre casi, i medici si sono detti disposti a far abortire la donna perché il figlio non era del sesso desiderato. Immediata la reazione del ministro della Sanità britannica Andrew Lansley: «La selezione del sesso è illegale e immorale».

Il dottor Raj Mohan, della Calthorpe Clinic, si dimostra decisamente compiacente nei confronti della donna che, spiega, non vuole avere una bambina. «È un infanticidio femminile – spiega il medico–. Bisogna trovare un’altra ragione. Scrivo che lei è troppo giovane per tenere un bambino. E comunque l’infanticidio femminile è una pratica comune nel terzo mondo». Prabha Silvaraman, che lavora per alcune cliniche private e per il Pall Mall Medical Center, di fronte alla stessa richiesta fa spallucce: «Non faccio domande. Se lei vuole interrompere la gravidanza, la interrompiamo». Il centro, in seguito, ha dichiarato di aver interrotto i contatti con la ginecologa.

«Non c’è da stupirsi – dice ad Avvenire Anthony Ozimic, della Società per la protezione del bambino non nato – l’indagine conferma che l’eugenetica è una realtà nella moderna medicina britannica e che alcuni innocenti esseri umani sono considerati sconvenienti. La selezione sessuale dei feti è l’inevitabile conseguenza di un accesso troppo facile all’aborto». La legge dull’aborto, in Gran Bretagna, lascia spazio ad ambiguità interpretabili a seconda della necessità. Il sesso del nascituro è selezionabile in caso di gravi malattie ereditarie. In Galles, Scozia ed Inghilterra si può abortire fino alla ventiquattresima settimana. Dalla venticinquesima in poi solo se il bambino mostra malformazioni evidenti.