In Inghilterra è emergenza randagismo. Di gufi

Mamma, mi compri un gufo? Questa è la domanda che tantissimi genitori si sono sentiti fare dai fan inglesi di Harry Potter. Il maghetto infatti ha una civetta delle nevi come “telefono personale”, un animale domestico portatore di messaggi. Si chiama Edvige, è bianca e sembra un peluche vivente. Talmente bella da spingere i bambini a volerne una. Pare evidente, senza bisogno di dover ricorrere a Sos Tata, che i genitori avrebbero dovuto dire di no senza colpo ferire. Invece hanno acconsentito e oggi si ritrovano con il problema opposto, sistemare i volatili per l’estate, visto che la saga di Harry Potter è ormai finita e l’interesse dei bambini per gufi e civette è scemato. Il gestore di un centro di protezione animali del Galles, ha raccontato al Sunday Mirror di aver avuto una decina di gufi in custodia che con il tempo sono diventati più di cento, tutti raccolti a svolazzare per le campagne disorientati. Passare dal calduccio di casa all’umidità della brughiera inglese non deve essere stato facile.

Ma non è la prima volta che un’animale visto sul grande schermo diventa oggetto di desiderio da parte dei bambini. Prima è stata la volta dell’exploit dei cuccioli pezzati della Carica dei 101, per le città non si vedeva che questa razza. Negli anni Novanta tutti volevano quattro tartarughe, per colpa dei cartoni animati delle tartarughe ninja mutanti. Poi è stato il turno del pesce pagliaccio, pesciolino tropicale rosso e bianco protagonista de Alla ricerca di Nemo, delicatissimo e impossibile da tenere nella vaschetta sulla scrivania (necessita di circa 30 litri di acqua salata). Infine, il simpatico topino gastronomo di Ratatouille, ha convinto i bambini a chiedere i ratti come animali da compagnia. Suggerimenti per i prossimi protagonisti di cartoni animati: vedove nere, mantidi religiosi e simpatici alligatori. Vedremo poi cosa risponderanno gli accondiscendenti genitori.