Il grottesco caso dei grillini. Il loro capo è un comico, ma si offendono se Fiorello li sfotte

Ieri Fiorello aveva preso in giro Vito Crimi, capogruppo cinquestelle beccato a dormire in aula. Oggi, dopo le proteste dei grillini, ha replicato alle critiche

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«Qualcuno mi spieghi perché si può scherzare su tutto (Papa compreso) ma non su Crimi?!». Se lo chiede Fiorello dopo le violente parole che i simpatizzanti del Movimento Cinque stelle di Grillo gli hanno rivolto.

Ieri, infatti, il comico aveva scherzato sul sonnellino di Vito Crimi, il capogruppo dei grillini alla Camera, colto dai fotografi mentre s’appisolava in aula. Fiorello lo aveva simpaticamente dileggiato, dicendo che non trattavasi di sonnellino ma di collegamento telepatico con Casaleggio. È accaduto così che i sostenitori di Beppe Grillo (ironia della sorte: uno che di mestiere fa il comico) hanno iniziato ad attaccare via twitter Fiorello, per l’innocente sberleffo. Alcuni con parole che vanno be oltre il grottesco: «Traditore!! Chi ti paga? Il giaguaro? O Pierosticazzi? Ha ragione grilloshow: tutti pagati da Recoaroterme per gettare fango!».

È stato allora che lo showman ha replicato col twit sopra riportato e, in seguito con un secondo: «Ah già dimenticavo! Il divieto di satira su M5S (brutta o bella che sia)».

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