Il Grande Fratello 12 fa flop

A 12 anni dalla prima edizione il Grande Fratello mostra i primi segni di cedimento. Gli ascolti sono i più bassi di sempre e, nello scontro diretto, il format condotto da Alessia Marcuzzi si è visto superare dalla fiction Rai Cenerentola. Colpa dei personaggi, della formula ripetitiva o della noia che ha colpito i telespettatori?

Probabilmente dagli studi di Cinecittà, dove è situata la casa più spiata d’Italia da dodici anni a questa parte, daranno la colpa alla combinazione di date, per cui la scorsa puntata del Grande Fratello coincideva con il 31 ottobre, serata di Halloween. Molti forse erano via per il ponte e chi è rimasto in salotto con i pargoli ha preferito sintonizzarsi su Cenerentola, in onda su Raiuno. Sette milioni di telespettatori hanno preferito cantare Bibidi bobidi bu piuttosto che sentire le urla sguaiate di Ylenia e Floriana ad esempio, due che sulle accuse reciproche di falsità stanno andando avanti dal primo momento del loro ingresso.

 

Se la puntata di avvio aveva ottenuto 5 milioni di telespettatori e uno share del 25 per cento, la seconda messa in onda si è assestata sui 3 milioni e mezzo, per uno share del 17.25 per cento. Non certo un risultato entusiasmante. Risulta difficile però pensare che una produzione di questo tipo rischi di chiudere, ma è pur vero che negli ultimi anni la partenza è sempre stata in salita. Non sono bastati i tantissimi promo, la nuova frase cult di Alessia Marcuzzi (ottima conduttrice come sempre) «Al Grande Fratello tutto può succedere». Ma tutto cosa? Introdurre nuovi concorrenti a ogni nuova puntata non aiuta il nascere delle dinamiche comportamentali classiche dei concorrenti rinchiusi e intanto sono già partite le prime nomination. Ma gli autori sanno che il successo non arriverà sino a che non si avranno le prime coppie. Meglio iniziare subito con un bel tugurio e altre varie ed eventuali che facilitino le conoscenze.


Il caso umano comunque è presente anche quest’anno e si contende il palcoscenico con personaggi che, appena entrati, hanno conquistato la supremazia assoluta. Tra gli onnipresenti c’è senza dubbio il pugliese biondo arrestato in gioventù per uno scippo, Danilo. La mamma burlesque, Claudia, che dell’arte dello spogliarello chic ne ha fatto un lavoro. Filippo, ex findanzato di Nicole Minetti. Kiran, contadino di origini indiane che parla con accento bergamasco, dapprima spacciato per un principe. Luca, biologo marino il cui motto personale è “essere salmone di se stesso”. Chissà che non serva agli autori del Gf ricordarselo.