Il Gatto con gli stivali 3D, arriva lo spin-off di Shrek

Arriverà il prossimo 16 dicembre Il Gatto con gli stivali 3D. Un’avventura tutta dedicata al micio reso celebre dalla saga dell’orco verde Shrek. Assieme al protagonista, doppiato da Antonio Banderas (anche nella versione italiana), una seducente gattina e un uovo sognatore

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E spin off sia: il 16 dicembre arriva in Italia Il gatto con gli stivali, film d’animazione targato Dreamworks. Come s’intuisce facilmente dal titolo, la pellicola è dedicata interamente alle avventure del gatto co-protagonista nel secondo capitolo della saga di Shrek e si propone di raccontarne la storia, svelando allo spettatore il perché dei suoi stivali e del suo accento spagnoleggiante. Il fuorilegge Gatto con gli stivali s’imbatte nella seducente gattina di strada Kitty Zampe di Velluto che lo conduce con l’inganno dal suo vecchio amico d’infanzia Humpy Dumpty, un uovo cresciuto in orfanotrofio con lui, che in tenera età si rese protagonista di un tradimento che pose fine alla loro amicizia. I due si ritrovano e decidono di portare a termine il sogno della loro vita, trovare l’Oca dalle uova d’oro. Ma sulla loro strada incontreranno una coppia di super cattivi, Jack e Jill, che gli renderanno l’impresa quasi impossibile.

 

Inutile negare un po’ di delusione in quello che si preannuncia già come il primo capitolo di un’altra, lunga serie. Il gatto con gli stivali, grazie alla sensuale voce di Antonio Banderas e alle divertenti movenze da amante consumato, alternate sapientemente dai suoi occhioni teneri e ingannevoli,  aveva conquistato milioni di ammiratori tra gli spettatori di Shrek. Ed è per questo che ci si aspettava di ridere di gusto vedendolo protagonista di un film tutto suo, magari alle prese con gattine innamorate e padroni da truffare in maniera politicamente scorretta. E invece la storia prende una piega favoleggiante, buonista, e vira decisamente su un pubblico più giovane di quello dell’Orco verde. Nessuna parolaccia, nessun verso strano, nessuna scorrettezza. Il gatto con gli stivali e i suoi compagni d’avventura si comportano sulla falsariga degli eroi della tradizione Disney, un po’ burloni certo,  ma con il cuore pieno di buoni sentimenti e pronti a far trionfare il bene. Anche le citazioni, che aveano fatto la fortuna di Shrek, qui scarseggiano: peccato, perché le scene in cui si fa il verso alle altre pellicole sono quelle in cui si ride di più.

 

In compenso il 3D è usato con cura, senza esagerazioni ma con la giusta dose di effetti tridimensionali. Una curiosità: i doppiatori della versione originali sono molto bravi (Salma Hayek è la gattina Kitty, Banderas il protagonista, Zack Galifianakis è Humpty Dumpty, Jack è il grande Billy Bob Thornton) e, fortunatamente, nella versione italiana non dovremo rinunciare a Banderas, che si occuperà anche del doppiaggio per la versione spagnola. Per il responso del pubblico bisognerà aspettare il 16 dicembre. Il periodo di Natale sarà battagliero come al solito ed è molto difficile che un Gatto con gli stivali un po’ troppo buono possa battere un Christian de Sica con gli sci in versione Vacanze di Natale.

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