“Guerra civile mondiale”. Cosa c’è nel numero di Tempi in edicola

Nel numero del settimanale in edicola da oggi si parla di Catalogna, del nuovo libro di Giancarlo Cesana e Michele Riva, del caso Weinstein e molto altro

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catalogna-guerra-civile-mondiale-tempi-copertinaChe cosa insegna la Catalogna? Che «gli stati nazionali si svuotano di senso e sovranità, riemergono le piccole patrie, si risvegliano gli incubi del Novecento». Con una copertina dedicata alla “guerra civile mondiale”, nel numero in edicola da oggi (a Milano e Roma, nel resto d’Italia a partire da venerdì – gli abbonati possono già leggerlo e scaricarlo qui), il settimanale Tempi spiega perché con il trionfo della globalizzazione «i prossimi conflitti non saranno tra nazioni, ma tra fratelli».

I contributi sul tema di copertina sono di Rodolfo Casadei e Riccardo Paradisi. All’interno della rivista è pubblicato anche un estratto dal nuovo libro di Giancarlo Cesana e Michele Riva, Medicina e società (Sef), una lettura indispensabile per tutti, e non solo per gli addetti ai lavori, che ha l’intento di restituire al mestiere di medico il giusto scopo e le corrette dimensioni nel rapporto con la società e con i pazienti.

Ecco alcuni tra gli articoli e i servizi contenuti nel nuovo numero di Tempi.

TEMPI TRASLOCA ONLINE (SALUTO E AUGURIO). A volte si retrocede nell’attesa di una nuova sortita. Altre s’indietreggia di parecchi metri per poter spiccare un triplo salto in avanti. Non so ancora quale sia il caso nostro.
L’editoriale di Alessandro Giuli

ISLAMIZZA ET IMPERA. Così lo zelo antispagnolo ha spinto gli indipendentisti e la sinistra radicale a gonfiare l’enclave musulmana in Catalogna. Per di più corteggiando la gente sbagliata. Come dimostra la strage di Barcellona.
Di Rodolfo Casadei

COME TI COSTRUISCO IL REGNO CHE NON C’È. Impadronirsi di radio e tv. Politicizzare la cultura. Manipolare la scuola. Manuale di coltivazione di una egemonia secessionista.
Di Rodolfo Casadei

LA GUERRA CIVILE MONDIALE. Crociate pro o contro i vaccini, separatismi, scontri sulla memoria, lotte tra poveri. Guardavamo in tv i conflitti degli altri. Non ci aspettavamo che il loro rumore l’avremmo ascoltato dalle finestre.
Di Riccardo Paradisi

UN REFERENDUM PER USCIRE DAL PANTANO. «Alle urne, per rovesciare il paradosso dello Stato pervasivo al Nord e assente al Sud». Il costituzionalista Luca Antonini spiega perché la partita per l’autonomia di Lombardia e Veneto è per tutto il paese.
Di Caterina Giojelli

MARONI CALA L’ASSO FINLOMBARDA. La finanziaria regionale diventa banca di sistema per le imprese locali. E per portare Milano al centro dell’Europa post-Brexit.
Di Mariarosaria Marchesano

I SAMARITANI DEL CENTRAFRICA. Voci da un paese ripiombato nel conflitto civile e religioso tra musulmani e cristiani, dove solo la presenza della Chiesa riesce a garantire oasi di pace. «Cerchiamo di calmare gli animi infuocati, ma qui prima si uccide e poi si dialoga con chi rimane».
Di Leone Grotti

MALATI DI SALUTE. La “medicalizzazione” della società e la pericolosa illusione di produrre grazie alla scienza «bambini migliori e anime felici».
Tratto dal libro Medicina e società di Giancarlo Cesana e Michele A. Riva

A CENTO ANNI DA CAPORETTO/1. La Grande Guerra degli esoteristi. Il matematico fiorentino, il musicista calabrese, l’archeologo romano, il filosofo idealista, la nobildonna medianica e un misterioso ieronimo: sono i protagonisti di un conflitto parallelo combattuto dietro le quinte del Piave e di Vittorio Veneto.
Di Sandro Consolato

A CENTO ANNI DA CAPORETTO/2. Mio nonno sì che c’era (altro che Hemingway). La grande ritirata di Giacomo G., autista di un Fiat 18BL fatto a strisce dagli arditi e ispiratore di un racconto del futuro Nobel.
Di Pier Giacomo Ghirardini

C’È ANCORA VITA SOTTO LE MACERIE EDUCATIVE. Il libro di Antonio Polito è un appello al mondo degli adulti perché ricostruisca una “trasmissione” con i giovani.
Di Mariarosaria Marchesano

CERCO L’INCONTRO ONESTO, CRUDO E SENZA FILTRI. Intervista all’interprete sarda Alessandra Asuni, artefice di tre riti dedicati alla morte, alla nascita e alla guarigione. «Nella mia ricerca pongo il problema dello stare in scena, del vivere totalmente una situazione».
Di Nicole Jallin

Inoltre, come sempre, le rubriche dei nostri Ferrara, Amicone, Marina Corradi, Farina, Mantovano, Corigliano, Fred Perri, Facci, Veltroni, padre Aldo Trento, Fusaro, Clericetti, Soncini, Fortunato, Fusina… Gli abbonati possono leggere e scaricare la rivista all’indirizzo settimanale.tempi.it. Qui trovate l’elenco delle edicole in cui è acquistabile.

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