Il presidente cinese, Xi Jinping, durante il suo discorso di fine anno (foto Ansa)
Il presidente cinese, Xi Jinping, durante il suo discorso di fine anno (foto Ansa)
Sul Sussidiario Giulio Sapelli scrive: «Il 2023 sarà un anno sovradeterminato dalla situazione cinese, ovvero dal disvelamento davanti al mondo del vero assetto strutturale e sociopolitico del sistema di dominio dell’Impero di mezzo. La storia millenaria della Cina imperiale ha avuto passaggi storici simili a quelli di questo mezzo secolo: il sistema di drenaggio fiscale del centro nei confronti della periferia si sgretola per eccesso di centralizzazione e la guerra tra i signori della guerra si scatena portando l’Impero di mezzo alla crisi irreversibile della dinastia».
In tanti ormai, a iniziare da quel perfetto lettore dell’animo degli italiani che è Giuseppe De Rita, segnalano come sia diffusa nella nostra società, tra Covid e guerra in Ucraina, una sensazione di paura per il futuro. Per governare la paura del futuro, come ci insegna Sapelli, non c’è che la riflessione sul passato. Oggi, in particol...
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