Grande successo per la Giornata della colletta alimentare: raccolte 9600 tonnellate di alimenti

I numeri della 15° Giornata nazionale della colletta alimentare: 9600 le tonnellate di alimenti donati, 2000 delle quali solo in Lombardia. Nelle carceri di Milano i detenuti hanno raccolto più di 1700 chili, alla presenza del volontario speciale Franco Baresi (guarda le foto)

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Sabato scorso è andata in scena l’Italia migliore, quella di cui andare fieri. La Giornata nazionale della colletta alimentare, edizione 2011, è stato un successo su tutti i fronti: volontari sorridenti ed entusiasti, centinaia e centinaia di persone che hanno raccolto l’invito a donare parte della loro spesa e un risultato che supera quello delle edizioni precedenti.

9600 tonnellate di alimenti donati, circa il 2 per cento in più rispetto allo scorso anno: «Siamo molto soddisfatti» ammette Federico Bassi, responsabile nazionale Gnca. Certo la crisi c’è e si vede, ma gli italiani non rinunciano a donare qualcosa a chi ne ha più bisogno: «Una risposta straordinaria quella della gente. Hanno donato tutti: quantitativamente abbiano registrato una diminuzione di prodotti più costosi, come gli omogeneizzati, ma in compenso sono aumentati i donatori e gli alimenti più economici, come le conserve di pomodoro». Grande successo per i discount, che hanno registrato picchi di donazione, surclassando i supermercati: «Molte sono le persone che scelgono i discount per la spesa, perché non possono più permettersi di fare acquisti negli ipermercati, ma non per questo rinunciano a fare la loro parte per aiutare i più poveri».

La palma della regione più virtuosa è andata alla Lombardia, che da sola ha totalizzato più di duemila tonnellate di cibo donato, mentre Viterbo conquista il titolo di città con la storia più bella da raccontare: «I colleghi della colletta laziale ci hanno raccontato che a Viterbo c’è una folta comunità di immigrati. In mattinata alcuni di loro si sono recati al supermercato per la spesa del sabato e si sono resi conto della raccolta. Hanno fatto la loro donazione e poi hanno raccontato ai loro concittadini dell’iniziativa del Banco Alimentare. Hanno risposto in tantissimi e per tutto il giorno c’è stato un instancabile via vai di persone straniere che hanno fatto la loro offerta».

Anche in carcere la raccolta ha dato i suoi copiosi frutti, come ci spiega Emanuele Pedrolli, dell’Associazione Incontro e Presenza: «Nelle carceri di Milano abbiamo raccolto più di 1.700 chili di cibo divisi tra San Vittore, dove abbiamo riempito 33 scatoloni per 388 chili, Opera, 45 scatoloni per 505 Kg e Monza 70 scatoloni per 753 chili. E siamo ancora in attesa di conoscere i dati ufficiali del carcere di Bollate». Grande accoglienza a San Vittore per l’ex capitano del Milan Franco Baresi e per l’assessore Boscagli, che hanno partecipato come volontari alla raccolta.

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