Ghirardi: «Giovinco non vale meno di 40 milioni»

Il presidente del Parma è inamovibile: la “formica atomica” o con noi o con la Juve. «Al momento non ci sono offerte dall’Inter o da altre squadre». Poi si sbilancia sugli altri talenti dei ducali.

«L’Inter non mi ha chiesto Giovinco. Loro non ci hanno chiesto il giocatore: ce lo hanno chiesto in tanti, si sono fatte chiacchierate, ma un’offerta vera non c’è. E non siamo disponibili a riceverne, visto che prima di tutto dobbiamo parlare con la Juventus». Lo ha detto il presidente del Parma Tommaso Ghirardi ai microfoni di Skysport24 a proposito di Sebastian Giovinco, stella dei gialloblu in compartecipazione con la Juventus. «Abbiamo degli accordi presi in inverno con Agnelli – ha poi proseguito Ghirardi – dobbiamo parlare con Marotta e affrontare l’argomento comproprietà. Poi ci sarà tempo per valutare altre operazioni. Se spero di tenerlo? Penso di sì. A oggi credo che il giocatore possa restare da noi o andare alla Juventus. Poi si sa come va il calciomercato e se ci sono dei club importanti europei che vogliono investire tanti soldi, credo che Giovinco si possa muovere. Ma la situazione economica attuale può suggerire solo uno scenario: che resti qui o vada a Torino». Ghirardi ha manifestato anche quelle che sono le sue sensazioni sulla vicenda, al di la’ di come stanno le cose effettivamente in questo momento.
«Ho parlato con il giocatore – ha rivelato Ghirardi – e mi ha detto che vuole rimanere qui o al massimo andare alla Juve. E per noi è già una grande soddisfazione, con la Juve non ho parlato. Lo faremo e capiremo se c’è possibilità di rinnovare l’accordo: siamo sereni perché né noi né la Juventus abbiamo la necessità di vendere. Dipende molto da quello che vuole fare la società bianconera, abbiamo ottimi rapporti e anche la possibilità di trattenerlo. Chiaro che se la Juvenuts dovesse decidere di riprenderlo ci sarebbe poco da fare. Il giocatore lo vedo da due anni e dico che non è che sia pronto, bensì è prontissimo per giocare nella Juventus o in una grande squadra». A chi gli ha chiesto una valutazione, Ghirardi ha ripetuto quello che è il tormentone di questi giorni. «La valutazione la fa il mercato – ha detto – io non ho paura a parlare di cifre: vi dico che i soldi che sono stati spesi per Pastore non hanno paragone con quelli che vale Giovinco. E per Sanchez vale lo stesso discorso. Oltre 40 milioni? Se le cifre sono queste Giovinco non ne vale meno. Prima di tutto, però, devo vedere la Juventus. Ci incontreremo in settimana, non so quando. Io sono squalificato e non posso andare in Lega. Ci stiamo organizzando con Marotta per vederci». Nel corso del suo intervento Ghirardi ha parlato anche di Borini, Floccari, Paletta e Biabiany. «Borini me lo hanno chiesto in tanti – ha spiegato il presidente del Parma – ha fatto bene e al primo anno in A senza giocare tantissimo ha fatto una decina di gol, se la Roma lo riscatta benissimo. Se lo vorrà vendere valuteremo la possibilità. L’unica certezza è che non possiamo riportarlo a Parma perché quando questi giocatori arrivano in grossi club non possiamo permetterci di pagare gli stipendi che hanno. Su Floccari c’è lo stesso problema dell’anno scorso, Lotito vuole cifre che io non sono disposto a pagare. È un giocatore importante che ha fatto bene, ma ha una certa età e i soldi che chiede Lotito io non credo che sia possibile darli. Con la Sampdoria, invece, siamo d’accordo, riscatteremo Biabiany e resterà da noi. Paletta me lo chiede mezza Europa, e dico purtroppo perché vorrei tenerlo. Ma anche per fortuna perché vuol dire che ha fatto bene. Ma gli offrono tanto: c’è un club tedesco che gli ha offerto uno stipendio importante». (AGI)