Ge.Ri. “promossa” dall’Agcom: recupero crediti svolto con professionalità

Respinte le contestazioni delle associazioni di tutela dei consumatori. «Grande soddisfazione» dice Cristian Campus, direttore esecutivo di Ge.Ri.

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Gestione Rischi srl (Ge.Ri.), società di riscossione crediti per via extragiudiziale, opera in piena conformità con il ‘codice del consumo’ (decreto legislativo 206 del 6 settembre 2005) e non è quindi responsabile di alcuna scorrettezza sanzionabile dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato, come richiedevano invece alcune associazioni di tutela del consumatore. E’ quanto ha deciso l’8 giugno la stessa Autorità, ponendo termine a un contenzioso in atto da tempo avviato da alcune associazioni di tutela del consumatore nei confronti della Ge.Ri.

Preso atto delle contestazioni delle associazioni e delle repliche della Ge.Ri, l’Agcom ha escluso che le modalità attraverso cui gli operatori della società di riscossione sollecitano debitori inadempienti a saldare quanto dovuto (per acquisti a rate, ad esempio) travalichino i paletti fissati dal ‘codice di consumo’ in tema di richieste di pagamento. Nella decisione di non luogo a procedere contro la Ge.Ri, l’Agcom sottolinea di contro lo sforzo per coniugare l’espletamento dell’incarico di esattore benevolo (extragiudiziario) col rispetto delle persone cui è indirizzato il sollecito a onorare i propri debiti. L’Agcom pone infatti l’accento su «le procedure e le attenzioni al consumatore che il professionista (Ge.Ri., ndr) ha progressivamente attuato e prospettato» e rileva il «diligente perseguimento di un processo di continua implementazione e miglioramento delle proprie procedure, in senso garantista nei confronti del consumatore» così da «migliorare le procedure di verifica della fondatezza del credito».

«La determinazione dell’Autorità rappresenta per me una grande soddisfazione, che non vivo come una vittoria ma come il giusto riconoscimento della professionalità impiegata, nello svolgimento del proprio lavoro, da tutto l’organico dell’Azienda che, con orgoglio, sono chiamato a rappresentare – ha commentato Cristian Campus, direttore esecutivo di Ge.Ri. – Per i nostri clienti, inoltre, ritengo questa decisione sia la conferma del fatto che la fiducia attribuita a Ge.Ri. sia stata da sempre ben riposta. Questa vicenda, conclusasi positivamente, ci spinge ancor più a proseguire negli investimenti volti alla qualificazione del nostro personale; consci del fatto che, il perseguimento della qualità e del rispetto delle norme stia alla base dell’oltre ventennale successo raggiunto da Ge.Ri. all’interno del settore».

Incaricata della tutela legale di Ge.Ri, in collaborazione con il professor Angelo Clarizia (docente universitario di diritto amministrativo a Roma) e con l’avvocato Paolo Ziotti, l’avvocato Patrizia Zingone del foro di Milano sottolinea: «Il recupero crediti è un settore le cui dinamiche non sono di immediata comprensione e ci rallegriamo dunque della serietà con cui è stata accertata la professionalità dispiegata da Ge.Ri. per coniugare l’adempimento dei propri incarichi col rispetto delle persone afflitte da difficoltà economiche. Ci auguriamo che questa decisione consenta a chi espleta il recupero crediti di operare in un clima di serenità e faccia da spartiacque tra buone e cattive prassi nel settore».

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