“Nascere padre”. Il documentario gay sulle gioie della maternità surrogata

Preparato da una associazione omosessuale, racconta la vicenda di Jérôme e François e andrà in onda sul canale parlamentare. Proteste: «È una pratica illegale in Francia»

“Nascere padre”: è questo il titolo di un documentario che da venerdì scorso va in onda sul Canale del Parlamento francese e che racconta in forma idilliaca la storia di Jérôme e François, coppia omosessuale che vive insieme da 13 anni e che ha adottato un bambino, procreato per loro da una donna americana che ha affittato alla coppia il suo utero.

MATERNITÀ SURROGATA. Il documentario realizzato dall’Associazione delle famiglie omogenitoriali è stato pubblicizzato così: «Quasi il 100 per cento delle persone che parlano di maternità surrogata non ha mai incontrato una donna che ha affittato il suo utero e veicolano così diversi pregiudizi. Questo documentario sarà diffuso da Lcp (Canale parlamentare) e dal canale 24-24 dieci volte. (…) Avrete così la possibilità di arricchire la vostra conoscenza sulla maternità surrogata e fondare la vostra opinione sulla base dei fatti reali e non su slogan o disinformazione».

«PRATICA ILLEGALE IN FRANCIA». Molti deputati che hanno ricevuto questo avviso sono rimasti scioccati. «Mi chiedo se sia opportuno diffondere un documentario simile che tratta di una pratica considerata illegale in Francia», ha scritto il parlamentare Ump Daniel Fasquelle a Gérard Leclerc, il direttore del canale televisivo. «Mi chiedo se sia previsto un dibattito che mostri anche altri reportage che possano dare una visione più oggettiva e meno idilliaca di questo tema».

POLITICA EDITORIALE. Leclerc si è giustificato così: «Quest’opera rientra nella nostra politica editoriale, che punta a trattare tutti i grandi temi presenti nella società. Quello della maternità surrogata è un fenomeno che esiste e che sarebbe ipocrita negare». Dopo l’approvazione in Francia della legge sul matrimonio e l’adozione gay, infatti, molte associazioni di gay e lesbiche hanno già chiesto al governo di legalizzare la maternità surrogata insieme alla fecondazione eterologa, da allargare poi anche alle coppie omosessuali.

PRESTO IL DIBATTITO. Il governo ha sempre negato di voler legalizzare la maternità surrogata ma è lo stesso Leclerc a rivelare pubblicamente ciò che tutti i francesi hanno già intuito: «Per quanto riguarda il dibattito, mi sembra che presto ci sarà. La questione della maternità surrogata, infatti, sarà trattata insieme a quella della fecondazione assistita».

COMPRAVENDITA BAMBINI. La possibile conseguenza della legalizzazione della fecondazione assistita estesa a tutti e della maternità surrogata è la riduzione del bambino a un oggetto da vendere e comprare. In questo senso, ha fatto scalpore in Francia questa settimana la storia di Aurore, 34 anni, che si è fatta pagare da una coppia omosessuale per farsi inseminare e dare alla luce un bambino da consegnare dopo il parto ai due uomini e che poi ha finto la morte del nascituro per venderlo a un’altra coppia. La coppia ha pagato per il bambino alla donna 15 mila euro.