Federico Moccia mette in campo la cultura e si candida a sindaco di Rosello

Come un novello Monti, l’autore di “Tre metri sopra il cielo” ha deciso di tentare la scalata a un piccolo comune di 332 abitanti nel chietino. Entusiasta il presidente della Provincia: «Una candidatura, al di fuori dei partiti, che sa di cultura, di notorietà e di apprezzamento». Riuscirà l’autore di Step a rilanciare l’economia del paesello?

Se non ci fosse Federico Moccia, bisognerebbe inventarlo. È lui il temerario quarantenne che ha trasformato la televisione, il cinema, il teatro e la letteratura in un trionfo di buoni sentimenti e cuoricini sparsi, con un occhio di riguardo ai “ggiovani” e un tocco di trash che non fa mai male. Poteva l’autore di Ciao Darwin, Sanremo 2012, Tre metri sopra il cielo (libro e film), Ho voglia di te (libro e film), Scusa ma ti chiamo amore, Scusa ma ti voglio sposare, ignorare il grido d’aiuto di una cittadina di 332 abitanti tra le montagne abruzzesi? Certo che no, ed ecco che Moccia decide di mettere le sue competenze e la sua professionalità a servizio della piccola comunità di Rosello, in provincia di Chieti, in cui è nata sua moglie e a cui è molto legato. Con profondo orgoglio il presidente della provincia chietina, Enrico Di Giuseppantonio ha diramato un comunicato stampa ricco di pathos (e con qualche refuso di troppo), in cui annuncia formalmente la candidatura a sindaco dell’autore di Amore 14: «Una candidatura, al di fuori dei partiti, che sa di cultura, di notorietà e di apprezzamento». Gli fa eco il sindaco uscente di Rosello: «In un momento di difficile crisi economica e sociale, una figura di spicco nel mondo della cultura sarà senz’altro un significativo contributo alla crescita di un piccolo comune ed anche dell’intera provincia».

Una responsabilità enorme quella del figlio del grande Pipolo, che come il premier Monti è chiamato a una dura prova: riuscirà a far ripartire l’economia di questo grazioso paesello abruzzese e a dare nuovo slancio all’intera provincia? L’uomo che ha cambiato per sempre il cinema per adolescenti, che ha ridato nuova linfa alla televisione e al mercato editoriale riuscirà a chiedere sacrifici necessari ai rosellani? La sfida è ardua: l’età media è un po’ altina (58,8 anni), il tasso di disoccupazione è al 17,1 per cento (dati 2010) e l’attività principale gira attorno all’agricoltura e alla pesca. Il presidente della Provincia e il sindaco uscente sono positivi e nel comunicato stampa fanno riferimento a tutti i successi culturali di Moccia: un invito implicito ai cittadini a credere nel profondo piano di ristrutturazione che l’autore perseguirà. Per il momento non si sa ancora nulla del programma politico del candidato sindaco nella Federico Moccia candidato sindaco di Rosello, Moccia a Rosello, Di Giuseppantonio: “Una candidatura fuori dai partiti”
lista Civica Autonomia e libertà, se non che sfiderà il candidato della lista Rosello nel Cuore

Potrebbe interessarti: http://www.chietitoday.it/politica/elezioni/2012-comuni-provincia-chieti/di-giuseppantonio-commneta-candidatura-moccia-rosello.html
Seguici su Facebook: http://www.facebook.com/pages/ChietiToday/252983314738998. Di sicuro il suo avversario ha dalla sua una lista dalla denominazione più accattivante. Chissà perché l’autore di best seller e frasi da Bacio Perugina non ha osato di più: io l’avrei votata la lista Rosello, io e te tre metri sopra il cielo.
 

Twitter: @paoladant