“Emerge Italy”. FederlegnoArredo guarda agli Stati Uniti d’America

FederlegnoArredo ha presentato oggi il progetto “Emerge Italy”. Iniziativa nata con il ministero dello Sviluppo economico per dare un po’ di respiro alle aziende italiane.

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FederlegnoArredo e il ministero della Sviluppo economico hanno presentato questa mattina presso la sede dell’associazione dei mobilieri un progetto per sostenere e rilanciare l’industria del legno.
Dalla sua nomina a presidente di Federlegno, Roberto Snaidero ha sempre posto la sua attenzione sull’internazionalizzazione e una particolare sensibilità verso il mercato Usa che pesa circa 700 milioni di euro l’anno nel settore.

EMERGE ITALY. Insieme al ministero dello Sviluppo economico, ha preso avvio un progetto di promozione della filiera legno arredo made in Italy che prevede il coinvolgimento dei più prestigiosi studi di architettura americani. Tale progetto prende il nome di Emerge Italy ed è rivolto ai giovani progettisti di studi nordamericani con progetti internazionali che dovranno realizzare nuovi prodotti pensati per le produzioni delle aziende italiane. I prototipi saranno esposti nei momenti fieristici previsti dal progetto: I Saloni di Milano ad aprile; a New York a maggio; a giugno a Chicago e al Made expo a ottobre a Milano.

IL CAVALLO DI TROIA. Questa mattina, insieme a Roberto Snaidero e al direttore generale di Federlegno-Arredo Giovanni De Ponti, era presente il direttore dell’ufficio per le politiche di internazionalizzazione e la promozione per gli scambi, Pietro Celi. Per il responsabile del ministero dello Sviluppo economico «il progetto consentirà un ingresso facilitato al prodotto made in Italy sia sul mercato americano sia su mercati terzi più promettenti». Infatti il progetto vuole essere il pilota di una serie di iniziative estere, con una particolare attenzione ai paesi asiatici e al Sudamerica. «Il nostro vuol essere un cavallo di Troia – ha spiegato Celi – dove proponiamo agli Stati Uniti di fare qualcosa insieme per andare in altri mercati».
Gli Stati Uniti rimangono un importante partner commerciale per il nostro paese, grazie alla forte capacità di traino per i consumi: nel 2012 l’export italiano verso gli Usa è stato di 26,7 miliardi di euro a fronte di un import di 12,7 miliardi e generando così un saldo positivo nella bilancia commerciale di 14 miliardi a nostro favore.

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