Dopo Colosseo e Fontana di Trevi, parte il restauro dei Fori Imperiali

A finanziare la prima parte del progetto il governo dell’Azerbaigian, poi una gara pubblica

Roma si rifa il look. Dopo il restauro di alcune parti del Colosseo, grazie ai finanziamenti di Diego Della Valle, e della Fontana di Trevi, di cui si sta occupando Fendi, ecco partire il restauro dei Fori Imperiali, altro grande sito archeologico della Capitale. Questa volta è eccezionale lo sponsor dei lavori, finanziati dal governo dell’Azerbaigian.

FINANZIAMENTI DA LONTANO. Sono previsti due super finanziamenti da 500 mila euro, dal governo azero viene la prima tranche, mentre per la seconda verrà indetto una gara pubblica. I lavori dovrebbero durare circa due anni. L’accordo è avvenuto tra il ministro della cultura e del turismo azero Abulfas Warayev e il sindaco Ignazio Marino. Gli scavi interesseranno la parte di via Alessandrina, che da anni non era più percorribile, e il progetto sarà curato dalla Sovrintentenza romana e statale, quindi con una doppia supervisione.