La pillola che realizza il “diritto” di rimandare il ciclo mestruale per le ferie. Il caso della trentenne che ha scelto di partorire da sola nel mare della Calabria
Le donne hanno diritto a non avere il ciclo mestruale durante le vacanze, esiste una pillola a base di progesterone che può posticiparlo. La ginecologa Monica Calcagni ha recentemente condiviso quest’ipotesi in un’intervista, aggiungendo: «Sì, sono dei “trucchetti” che in medicina abbiamo sempre utilizzato e che possiamo utilizzare tranquillamente anche per motivi che alcuni colleghi ritengono futili». Trucchetti da usare tranquillamente, magari per non vedere macchiato il proprio abito da sposa (esempio citato dalla dottoressa). Si tratta di una terapia ormonale e che, dunque, del tutto innocua e leggera non è. Ma un altro nota bene preme.
Proprio perché per alcune donne il ciclo mestruale può avere complicazioni invalidanti, in ferie e al lavoro, la premessa deve essere una comprensione più completa del “ti tolgo – momentaneamente – un problema perché ne hai diritto”. Il tema della cura precipita in una scena dai contorni inquietanti se la premessa è un presunto diritto a non soffrir...
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