La felice e coraggiosa scelta del tema con cui Liberilibri ha voluto inaugurare la sua collana di volumi scritti ricorrendo all’intelligenza artificiale
La casa editrice Liberilibri a ottobre 2025 ha inaugurato una collana mossa da una idea tanto semplice e lineare quanto necessaria: pubblicare dei volumi scritti ricorrendo all’intelligenza artificiale.
Nulla, in apparenza, che non sia stato già tentato, fatto, percorso da giornali o da altre case editrici o da semplici esploratori della conoscenza e della cultura. Ma, lo vedremo, con una significativa e preziosa differenza, l’onestà intellettuale.
Non è un altro caso “Ipnocrazia”
Ormai viviamo circondati dall’Ai, calati all’interno di una placenta algoritmica che ingolfa il dibattito e annerisce i cieli paventando tempeste: commenti, opinioni, annunci vaticinanti di chi preconizza la fine del lavoro, la disoccupazione che falcidierà categorie un tempo insospettabili di lavoratori, una politica che, pur non avendo ancora ben compreso cosa sia l’Ai, organizza convegni e rilascia interviste in cui appare dogma irrinunciabile infarcire la retorica con i prodigi della tecnica.
Da tempo, tr...
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